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Home - Foggia, come fare con i rifiuti ingombranti? Ombre sulla gestione. “Centro comunale raccolta, opera incompiuta e depredata”

Foggia, come fare con i rifiuti ingombranti? Ombre sulla gestione. “Centro comunale raccolta, opera incompiuta e depredata”

Di Antonella Soccio
15 Ottobre 2020
in Amministrativa
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Una storia molto intricata e nebulosa quella che avvolge il centro per depositare gli ingombranti senza più lasciarli per strada in attesa che Amiu venga a prenderseli. Il centro di raccolta ultimato da tempo non è mai stato attivato né da Amiu né dal Comune di Foggia.

Sulla questione ha scritto una dettagliata interrogazione indirizzata a sindaco, assessore e dirigente, il capogruppo pentastellato Giuseppe Fatigato, sollecitato anche dai meetup e in parte dall’ex consigliere Marcello Sciagura molto esperto in tema di rifiuti. In una nota Fatigato spiega ogni dettaglio della vicenda, che sembrerebbe coinvolgere una associazione che si occupa di cani abbandonati.

“Tutti noi cittadini foggiani viviamo l’enorme negligenza nella raccolta stradale dei rifiuti ingombranti che danno una pessima immagine della città. Eppure ci sarebbe un sito preposto allo smaltimento e/o al loro recupero. Nel lontano 2014 il Consiglio comunale foggiano approvò un progetto esecutivo, finanziato con fondi europei, per la realizzazione di un centro comunale di raccolta CCR, da ubicare a ridosso degli abitati della città, in Via Sprecacenere. Si andò gara, i lavori vennero affidati su un importo a base d’asta di 262.066,38 euro più Iva e si approvarono anche alcune varianti. In tempi più recenti nel 2018 il Comune realizzò anche una strada d’accesso, spendendo altri 149.034,97 euro. Ebbene da allora, pur terminata l’opera, la struttura che sarebbe dovuta servire per il conferimento dei rifiuti urbani da raccolta differenziata, prodotti dalla comunità cittadina, non ha mai espletato la sua precipua funzione. Inutilizzate le aree adibite ad uffici/reception, servizi e stoccaggio dei rifiuti in cassoni, così come le aree dove effettuare il carico e scarico dei rifiuti, per il successivo avvio a recupero finale”.

La denuncia del capogruppo del M5S Giuseppe Fatigato è molto forte e interpella il sindaco Franco Landella, l’assessore all’Ambiente Matteo De Martino e il dirigente al ramo, l’ingegner Paolo Affatato. Sulla struttura di raccolta di ingombranti e sulla sua gestione ci sono molte ombre. Ombre sulle quali il consigliere pentastellato intende portare luce.

“Da almeno 10 mesi, la struttura di CCR è occupata da alcuni cani, che sin qui si potevano vedere nell’area esterna, custoditi da un cancello chiuso con un catenaccio – continua il capogruppo a 5 stelle -. Sappiamo che negli ultimi mesi sono stati rubati le fotocellule, i pannelli fotovoltaici, i quadri elettrici e anche i cavi, cosa che porterà il Comune a sborsare altre risorse finanziarie per il loro ripristino. L’amministrazione deve chiarire alcuni punti oscuri: anzitutto ci devono spiegare se ci sia mai stato un servizio di guardiania e se chi poneva i cani all’interno del CCR aveva le chiavi. Inoltre chiediamo al sindaco, che ha mantenuto a sé nel precedente mandato la delega alle partecipate, se si sia mai redatto un piano con Amiu Puglia e se sia stata redatta preliminarmente alla costruzione della struttura una lettera di intenti concordata con Amiu per la presa in consegna della struttura”.

In ultimo il consigliere Fatigato chiede anche se sia stata fatta la caratterizzazione ambientale che attesta l’idoneità del sito per la lavorazione di rifiuti visto che il CCR è adiacente ad un sito inquinato oggetto anche di discarica abusiva di rifiuti.

“La pessima immagine che danno i rifiuti ingombranti a bordo strada è uno spettacolo evitabile mettendo in funzione il CCR”, conclude il capogruppo 5 stelle.

LE FOTO DEL CENTRO RACCOLTA DEGRADATO

Tags: CCRFoggiaGiuseppe Fatigatorifiuti
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