Il Comitato Vola Gino Lisa chiede un impegno serio ad Aeroporti di Puglia. “Ora non ci tradite”

L’imprenditore Sergio Venturino ha promosso un incontro sullo scalo foggiano insieme ad AdP in Camera di Commercio. Momento musicale

Essere più presenti e interpellare il territorio. È questo l’obiettivo del Comitato Vola Gino Lisa, presieduto dall’imprenditore Sergio Venturino, che ha promosso un incontro sullo scalo foggiano insieme ad Aeroporti di Puglia in Camera di Commercio con alcuni rappresentanti del territorio e alcuni stakeholders con la presenza del Sottosegretario ai Trasporti Gianluca Traversi. Dall’Università degli Studi per un ruolo di supporto di visione e analisi per l’affacciarsi di nuove economie per utilizzare l’aeroporto per i servizi alla logistica alle imprese. “L’aver realizzato l’allungamento della pista è importante ma non basta, il giorno che ci tradite scendiamo in piazza”, ha detto Venturino.

Va traguardato lo sviluppo dell’aeroporto di Foggia, con il miglioramento di tutti i trasporti in Capitanata, per il rilancio dell’economia territoriale.
Dal suo canto l’ingegnere tecnico D’Auria di Aeroporti di Puglia ha riassunto i vari passi raggiunti sin qui dalla pista del Gino Lisa: “Vengo in segno di pace, vi voglio raccontare tutto quello che Aeroporti di Puglia ha messo in campo per il Gino Lisa. Vi tralascio cosa è stato fatto nelle conferenze di servizi. Arriviamo a dicembre 2019. Il 4 dicembre 2019 l’Enac approva il progetto esecutivo di prolungamento, il 5 dicembre AdP stipula il contratto, il 6 dicembre è l’inizio effettivo dei lavori, con una collaborazione degli imprenditori, che hanno messo a disposizione un nuovo macchinario. Non sono passati neppure 2 giorni dall’approvazione dei lavori, all’inizio era il giorno di San Nicola, eravamo baresi, ma stavamo a Foggia. E a Bari c’era la nebbia. In 2 giorni ci siamo impegnati a dare corso a quel che avevamo messo in campo con le autorizzazioni. Poi i lavori si sono interrotti, per la serie di ordigni bellici sul sedime aeroportuale ritrovati, ci sono stati interventi collaterali, con la realizzazione della viabilità secondaria con pista ciclabile, consegnata e accatastata al Comune di Foggia. C’erano poi da risolvere le interferenze, abbiamo dovuto deviare la condotta idrica, telefonica, fognaria. Anche queste aree con i sottoservizi verranno consegnate, altre attività erano legate agli espropri, abbiamo espropriato, senza grosse difficoltà, circa 13 ettari e mezzo, son stati interessati una 70ina di proprietari e circa 50 particelle, esiste un solo contenzioso con una sola persona di un’area di 300 metri quadrati. La totalità non ha creato alcun problema affinché si potesse realizzare l’intervento”.

Siamo partiti da 1438 metri e siamo arrivati a 1735 metri ai quali va ad aggiungersi un contributo di pavimentazione di 150 metri. “Arriviamo ai 1900 metri di pista, il resto sono condizioni operative esistente. Gli altri interventi che sono in corso è l’adeguamento sismico della stazione passeggeri, a breve entro i primi 15 giorni di ottobre depositeremo al servizio di edilizia sismica. La durata degli interventi sarà di 7 mesi, contiamo di portare a termine il tutto entro la primavera. Nello stesso tempo cosa abbiamo messo in campo? La Regione ha investito sull’aeroporto come un utilizzo per la Protezione Civile, l’Enac ha approvato lo studio di fattibilità. Ora dovremo metter su un vero master plan per il potenziamento infrastrutturale per l’uso della Protezione Civile insieme alla Via.
Adiacente all’attuale sedime c’è l’ex villaggio azzurro dell’aereonautica militare, AdP ha già avanzato la proposta affinché questa area sia trasferita alla Regione in modo che possa essere utilizzata dalla Protezione Civile”.





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