Foggia: calcio ai testicoli e pugni all’addome per rubargli il telefono. Arrestata una persona dalla Polizia di Stato

La Polizia di Stato ha eseguito, a carico di un foggiano già con specifici precedenti penali, l’ordinanza della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal gip presso il Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura della Repubblica, in quanto gravemente indiziato del delitto di rapina, avvenuta il 4 agosto a Foggia.

L’indagine, coordinata e diretta dalla procura, ha preso avvio con l’intervento della squadra volante che raccolse le dichiarazioni della persona offesa, la quale riferì di aver subito una rapina da parte di un ragazzo che gli aveva sottratto il cellulare per poi scappare via e far perdere le sue tracce tra le vie del centro.

L’aggressore, infatti, dopo aver chiesto una sigaretta e la possibilità di poter fare una telefonata dal cellulare della giovane vittima, che rifiutò entrambe le richieste, gli sferrò un calcio ai testicoli e pugni all’addome facendolo cadere a terra e permettendogli di sottrarre il cellulare per darsi successivamente alla fuga.

Da lì è partita un’attività investigativa che in pochi giorni ha consentito agli uomini dell’U.P.G.S.P. di ricostruire il gravissimo episodio, determinando la Procura della Repubblica di Foggia a richiedere ed ottenere dal gip l’emissione di un’ordinanza impositiva della misura della custodia cautelare in carcere per il presunto autore della condotta criminosa.

L’esecuzione di questa ordinanza cautelare si inserisce nell’ambito di un piano di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, specie delle rapine, coincidendo con controlli straordinari da parte dell’U.P.G.S.P. e del Reparto Prevenzione Crimine.





Change privacy settings