Accoltellato al volto per pochi spiccioli, Francesco continua a lottare. Cartello sul bar: “Basta! Smuoviamo le coscienze”

Un messaggio è comparso sulla saracinesca dell’attività rapinata giovedì scorso. La squadra mobile a caccia dei banditi. Al vaglio numerose immagini della videosorveglianza della zona

Ore frenetiche di indagini a Foggia. La squadra mobile è sempre alla caccia dei tre banditi (forse c’era un quarto complice) che hanno aggredito e rapinato Francesco Traiano nel suo bar tabacchi di via Guido Dorso. Al vaglio numerose immagini della videosorveglianza della zona. Intanto, è stata recuperata l’auto dei malviventi, si tratta di una Fiat Punto rubata, trovata bruciata in campagna.

Chiarito il bottino della rapina, si tratta di circa 100 euro e qualche biglietto del “Gratta e vinci”, davvero poca cosa rispetto alla brutalità dei tre criminali che hanno accoltellato Traiano al volto. Ora il giovane è ricoverato in condizioni gravi nella Rianimazione del Policlinico Riuniti di Foggia per le lesioni alla testa, definite “devastanti” dai sanitari.

Nel frattempo, è comparso un cartello sulla saracinesca di “Gocce di Caffè”, il locale del 38enne Traiano. “Basta, dobbiamo dire basta. Lo Stato deve tutelare chi lavora onestamente”. Un monito a “smuovere le coscienze”, “denunciare ogni forma di degrado” e superare ogni forma di “rassegnazione”. La Foggia migliore si ribella.



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