290 anni di carcere per i clan mafiosi di San Severo, la richiesta della DDA. Alla sbarra i maggiori boss dei gruppi Nardino e La Piccirella-Testa

Processo “Ares” alle battute finali. Al centro dell’inchiesta i traffici di droga tra Alto Tavoliere e resto d’Europa

Pesanti richieste di condanne nel processo “Ares” contro la mafia di San Severo. La Dda ha invocato 35 condanne per circa 290 anni di carcere, con pene da 9 mesi a 21 anni di reclusione, nel processo abbreviato che si sta svolgendo a Bari. Alla sbarra i clan Nardino e La Piccirelli-Testa, accusati principalmente di mafia, traffico di droga ed estorsioni ma anche tentati omicidi e furti. Con “Ares” è stata indicata per la prima volta l’associazione criminale di stampo mafioso nella “città dei campanili. Le batterie criminali sono state definite indipendenti anche rispetto alla Società Foggiana.

Il blitz risale al giugno 2019 con ben 50 arresti. Il procedimento penale si è spezzettato in più tronconi. Il boss Severino Testa detto “Puffo” affronta l’abbreviato ma con un altro gup, il suo presunto compare Giuseppe La Piccirella detto “Professore” o “Ragioniere” e il foggiano Giuseppe Spiritoso saranno invece processati a Foggia. Dinanzi ad altro gup anche Carmine Delli Calici.

La pena più alta, 21 anni, è stata chiesta per Franco Nardino, 57 anni, detto “Kojak” capo del clan omonimo.

Al centro del procedimento soprattutto il controllo della droga. Il clan Nardino si sarebbe rifornito di cocaina da Olanda, Germania e Napoli, cercando di avviare un canale con l’Albania per la marijuana; il gruppo La Piccirella-Testa avrebbe imposto agli spacciatori sanseveresi di rifornirsi dal gruppo o di versare una percentuale sui guadagni.

Le richieste di condanne e parziali assoluzioni avanzate dal pm nel processo abbreviato Ares riguardano 35 imputati e sono state riportate nel dettaglio dalla Gazzetta del Mezzogiorno.

Vincenzo Astuti, 40 anni, nato a Bagnoli residente a San Severo: 1 anno e 4 mesi per concorso in detenzione ai fini di spaccio di hashish; assolu- zione per ricettazione.

Leonardo Augenti, 33 anni di San Severo: 8 anni per traffico di droga (gruppo Nardino) e 1 episodio di spaccio aggravato dalla mafiosità.

Giacomo Baldassi, 48 anni, originario di Castellamare di Stabia e residente a San Severo, domiciliari: 7 anni e 4 mesi per due episodi di spaccio aggravati dalla mafiosità.

Oreste Belfonte, 35 anni, San Severo, detenuto: 6 anni per 3 episodi di spaccio anche aggravati dalla mafiosità; as- soluzione per una quarta im- putazione di spaccio.

Carmine Antonio Bozzo, 63 anni, Lucera: 4 anni e 6 mesi per un episodio di spaccio.

Vincenzo Bruno, 34 anni, foggiano residente a San Severo: 12 anni per mafia e traffico di droga (gruppo Nardino), 8 episodi di spaccio, estorsione e danneggiamento.

Francesco Carolla, 42 anni di Acerra: 8 anni e 6 mesi, spaccio aggravato dalla mafiosità.

Libero Ciociola, 60 anni, detto «Liberino» e «il nonno», San Paolo di Civitate: 14 anni, mafia e traffico di droga (gruppo La Piccirella), estorsione, 2 tentativi di estorsione, 3 accuse di armi, 2 di ricettazione, 1 di spaccio, anche con l’aggravante della mafiosità.

Luigi Donato Colio, 44 anni, Torremaggiore: 2 anni e 8 mesi per detenzione di 11 ordigni.

Roberto D’Agruma, 38 anni San Severo: 4 anni e 6 mesi per spaccio.

Daniele De Cotiis, 41 anni, San Severo, detto «don Ciccio»: 12 anni per mafia e traffico di droga (gruppo La Piccirella), 1 episodio di spaccio e 3 di armi, anche con l’aggravante della mafiosità.

Luciano Michele De Stasio, 28 anni, San Severo: 10 anni per mafia e traffico di droga (gruppo Nardino), 7 epi- sodi di spaccio e 1 di armi anche con l’aggravante della mafiosità.

Armando Dell’Oglio, 49 anni, San Severo: 5 anni e 8 mesi per 2 episodi di spaccio.

Luigi Di Gennaro, 60 anni, Torremaggiore, domiciliato nelle Marche: 5 anni e 8 mesi per 2 episodi di spaccio anche aggravati dalla mafiosità.

Lorenzo Di Lorenzo, 41 anni, di San Giovanni Rotondo residente vicino Chieti: 4 anni per 2 episodi di spaccio.

Vincenzo Leonardo D’Onofrio, 45 anni, San Se- vero: 3 anni, 1 mese e 10 giorni per tentata estorsione.

Antonio Florio, 51 anni, San Severo, detto «Tonio» e «coniglio»: 14 anni per mafia e traffico di droga (gruppo La Piccirella), estorsione, 1 ten- tativi di estorsione, 3 accuse di armi, 2 di ricettazione, 2 di spaccio, 1 di furto, anche con l’aggravante della mafiosità per alcune imputazioni; asso- luzione per un tentativo di estorsione e un episodio di ar- mi.

Gennaro Immobile, 67 anni, Torre del Greco: 7 anni e 4 mesi per spaccio con esclusione dell’aggravante della mafiosità.

Pasquale Irmici, 42 anni, detto «Lino» o «cipoll», San Severo: 5 anni e 6 mesi per traffico di droga (gruppo La Piccirella), spaccio e furto di energia elet- trica.

Giuseppe Leo, 57 anni, Torre Annunziata: 4 anni per spac- cio con esclusione dell’aggravante della mafiosità.

Mario Luigi Mastromatteo, 36 anni, San Severo detto «il milanese»: 11 anni e 4 mesi per mafia e traffico di droga (gruppo Nardino), estorsione, danneggiamento, 7 episodi di spaccio.

Giovanni Minischetti, 47 anni, San Severo: 5 anni e 6 mesi: per mafia (gruppo La Piccirella), tentata estorsione, armi e 2 imputazioni di ricettazione anche con l’aggravante mafiosa; assoluzione per il traffico di droga.

Franco Nardino, 56 anni, San Severo, detto «Kojak»: 21 anni per mafia e traffico di droga (gruppo Nardino), 20 episodi di spaccio, 3 accuse di armi, tentata estorsione, danneggiamento, anche con l’aggravante della mafiosità per alcune imputazioni.

Roberto Nardino, 42 anni, San Severo, detto «Patapuff», fratello di Franco: 18 anni per mafia e traffico di droga (gruppo Nardino), 18 imputazioni di spaccio e 2 di armi anche con aggravante mafiosità.

Vincenzo Pietro Nardino, 33 anni, San Severo: 8 anni e 8 mesi per mafia e traffico di droga (gruppo Nardino), 7 episodi di spaccio e 2 di armi anche aggravati da mafiosità.

Matteo Nazario Nardino, 28 anni, San Severo: 10 anni per mafia e traffico di droga (gruppo Nardino), 7 episodi di spaccio e 2 di armi anche aggravati dalla mafiosità.

Michele Luciano Parisi, 39 anni, San Severo, detto «coccett»: 9 mesi per un reato mi- nore.

Ivano Pistillo, 32 anni, San Severo: 5 anni e 4 mesi per spaccio aggravato dalla mafio- sità.

Stefano Romano, 30 anni, San Severo: 9 anni per mafia e traffico di droga (gruppo Nar- dino), 1 episodio di spaccio, 2 di armi.

Lucio Roncade, 39 anni, San Severo: 8 anni per traffico di droga (gruppo Nardino) e spac- cio.

Loredana Russi, 54 anni, San Severo, moglie di Franco Narino: 8 anni per 2 episodi di spaccio, uno aggravato dalla mafiosità.

Arnaldo Sardella, 34 anni, San Severo, detto «cinese»: 10 anni per mafia e traffico di droga (gruppo Nardino), 3 epi- sodi di spaccio, tentata estor- sione, danneggiamento e ar- mi.

Gennaro Tumolo, 43 anni, San Severo: 8 anni per traffico di droga (gruppo Nardino), 2 episodi di spaccio e 2 accuse di armi anche con l’aggravante della mafiosità.

Giuseppe Vistola, 41 anni, San Severo, detto «Fa fumo»: 9 anni per mafia (gruppo La Piccirella), 10 episodi di spaccio, 1 di armi, 2 di ricettazione anche con l’aggravante della mafiosità.

Antonio Volpe, 34 anni, di San Severo residente a Sant’Elpidio a Marte: 4 anni per spaccio.

(In alto, il blitz Ares; nei riquadri Testa e De Cotiis)



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