Francesco ancora in gravi condizioni. Perquisizioni a tappeto della squadra mobile, è caccia senza sosta ai banditi

I malviventi, tutti mascherati, sarebbero riusciti a portare via della merce dal locale. Mistero sull’oggetto utilizzato per colpire alla testa il povero 38enne che ora lotta per la vita al Riuniti

È in condizioni molto serie nella Rianimazione del Policlinico Riuniti di Foggia, Francesco Traiano, 38enne ferito gravemente ieri mentre si trovava nella sua attività in zona stadio.

Perquisizioni per tutta la notte a caccia dei tre banditi. La squadra mobile di Foggia lavora alacremente per dare un volto ai rapinatori del bar tabaccheria “Gocce di Caffè” situato ad angolo tra via Guido d’Orso e via Salvo D’Acquisto. Bocche cucite in questura, ogni particolare fornito alla stampa potrebbe pregiudicare le indagini. I malviventi, tutti mascherati, sarebbero riusciti a portare via della merce dal locale, non è chiaro cosa: bottino da quantificare. Mistero anche sull’oggetto utilizzato dai rapinatori per colpire al volto il povero Francesco. Controlli a tappeto su tutti i sistemi di videosorveglianza della zona a caccia dei tre rapinatori. Ci sarebbe anche un quarto complice che avrebbe atteso i banditi in auto.

Un altro choc per la famiglia Traiano: come già ricordato ieri, nel 2003 fu uccisa Giovanna Traiano, sorella di Francesco, raggiunta da un colpo di pistola alla testa esploso dal marito nei pressi della chiesa Beata Maria Vergine. Dopo anni di galera, oggi l’uomo è libero, come ha ricordato poche sere fa Alfredo Traiano (figlio di Giovanna), durante una serata dedicata alla lotta ai femminicidi.



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