Foggia in ansia prega per Francesco, massacrato nel tabacchi. 17 anni fa il femminicidio della sorella davanti alla chiesa Beata Maria Vergine

Il 38enne in gravi condizioni dopo la violenta rapina nel suo locale in zona stadio, “Gocce di Caffè”. Città scossa

Tutta Foggia in ansia per Francesco Traiano, 38enne titolare di “Gocce di Caffè”, gravemente ferito durante un tentativo di rapina intorno alle 14 di oggi nella sua attività. Il giovane, trasportato al Riuniti in codice rosso, è finito sotto i ferri per le gravi ferite riportate alla testa. I malviventi lo hanno colpito con estrema violenza al volto ma non è ancora chiaro con quale oggetto. In azione tre persone, tutte mascherate. Avevano un marcato accento foggiano, stando al racconto di una testimone. La polizia sta provando a recuperare tracce utili dalle immagini della videosorveglianza anche se la tabaccheria non è munita di telecamere.

Un altro dramma per la famiglia Traiano. Nel 2003 fu uccisa Giovanna, sorella di Francesco, ammazzata dal marito con un colpo di pistola alla testa nei pressi della parrocchia Beata Maria Vergine, non lontana dalla zona della rapina (angolo via d’Orso, via D’Acquisto). Scherzo del destino, proprio qualche sera fa, il giovane Alfredo Traiano, figlio di Giovanna, aveva raccontato la storia della donna durante una serata incentrata sul femminicidio e sul contrasto alla violenza di genere. 

“Non è tollerabile rischiare la vita per difendere il frutto del proprio lavoro – ha dichiarato il sindaco di Foggia, Franco Landella -. A Francesco inviamo i nostri migliori auguri di una pronta guarigione. Al governo chiederemo ulteriori misure di sicurezza per contrastare più efficacemente i fenomeni criminali”.



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