“Ti tolgo il bambino e pubblico i nostri video intimi sul web”. Giovane foggiano arrestato dalla squadra mobile

Gli agenti della squadra mobile di Foggia, a seguito di attività investigativa coordinata dalla procura, hanno dato esecuzione all’aggravamento della misura cautelare della custodia in carcere, in sostituzione degli arresti domiciliari nei confronti di un giovane pregiudicato di 23 anni.

L’indagato, il 7 settembre scorso, con numerose e ripetute circostanze, ha violato la misura degli arresti domiciliari e le annesse prescrizioni (di non allontanarsi dal domicilio senza autorizzazione dell’autorità giudiziaria, di non comunicare con qualsiasi mezzo con la parte offesa, l’ex-convivente, nonché diverse da quelle che con lui convivono o coabitano), applicate con ordinanza del Tribunale di Foggia il data 13 marzo scorso in sostituzione della precedente misura cautelare in carcere.

Nello scorso mese di agosto, l’indagato per futili motivi aveva ripetutamente percosso, minacciato ed ingiuriato la ex e alla fine dello stesso mese, l’aveva pedinata nei pressi di un noto locale cittadino, insultandola e profferendo nei suoi riguardi minacce di morte così violando le prescrizioni degli arresti domiciliari in atto. Sempre l’indagato, utilizzando il cellulare della sorella, aveva anche minacciato di morte la ragazza, oltre ad ingiuriarla e minacciarla: “Se vai a lavorare lontano da Foggia, porto via il bambino e pubblico i nostri video intimi sul web”.

L’indagato, già nell’agosto 2019 era stato tratto in arresto dalla mobile, eseguendo la misura cautelare degli arresti della custodia in carcere, poiché resosi responsabile dei reati di lesioni aggravate e maltrattamenti nei confronti sempre dell’ex-convivente.



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