Coronavirus, superati 1400 nuovi casi in Italia. Salgono ancora i ricoveri: il bollettino del 27 agosto

Oggi 1.411 nuovi casi e 5 morti. Crescono ancora i ricoveri: +76. Ancora record i tamponi. In Lombardia 286 contagi, in Emilia Romagna 171, in Veneto 132, nel Lazio 154, altri 99 in Toscana, balzo nelle Marche (+61). Campania, numeri ancora alti: +130

Roma, 27 agosto 2020 – Il bollettino sul Coronavirus in Italia, di oggi pomeriggio, ha confermato il trend di ieri, con un incremento di oltre 1.400 casi. E continua la crescita dei ricoveri. Intanto laFondazione Gimbe parla di casi quasi raddoppiati in 7 giorni (nella settimana 19-25 agosto). Sul fronte scuola ok dalla conferenza Stato-Regioni alle regole dell’Iss, ma resta il nodo trasporti. All’estero giro di vite in Francia: 19 dipartimenti sono ‘zona rossa’. Il primo ministro Jean Castex. “Cerchiamo die vitare il lockdown totale”. Mascherine obbligatorie in tutta Parigi.

Covid, i numeri del 27 agosto

Oggi 1.411 nuovi casi e 5 morti. I casi totali ammontano ora a 263.949, le vittime complessive a 35.463. Le persone attualmente positive sono 21.932, con un incremento di 1.179 in 24 ore. I guariti sono 206.554, 225 in più. I ricoverati con sintomi sono 76 in più (1.131), quelli in terapia intensiva diminuiscono di 2 unità (sono 67), aumentano invece di 1.105 i pazienti in isolamento domiciliare (20.734 il totale).

Lombardia verso quota 300

A fronte di 17.964 tamponi effettuati sono 286 i nuovi positivi riscontrati in Lombardia. Per il quarto giorno consecutivo non si registra alcun decesso e aumentano i guariti e i dimessi (+30). Calano di 3 unità i pazienti in terapia intensiva (14 rispetto ai 17 di ieri) mente l’aumento di 15 persone ricoverate nei reparti dei nostri ospedali, spiega l’assessore al Welfare Giulio Gallera, – non riguarda casi di polmonite, malattie respiratorie o infettive. Si tratta di pazienti transitati dal pronto soccorso per altri motivi, risultati positivi anche al tampone che viene effettuato direttamente ad ogni ricovero. Dei 289 casi positivi di oggi, il 60% è riferito a rientri in Lombardia dall’estero“.

Emilia Romagna: +171

In Emilia-Romagna sono 171 casi in più rispetto a ieri, di cui 95 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Anche oggi un numero di tamponi superiore a 10.300. Dei 171 nuovi casi, 82 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 87 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti. Sono 24 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è pari a 23. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 35 anni.

Veneto, contagi ancora sopra 100

Positivi ancora in crescita in Veneto, che registra oggi 132 contagi in più (22.469 il totale degli infetti da inizio epidemia) e una vittima (per complessivi 2.117 morti). Con i nuovi focolai emersi sul territorio c’è un altro forte balzo dei soggetti in isolamento domiciliare: sono 512 in più nelle ultime 24 ore, per un totale di 7.036 persone, 161 delle quali sintomatiche. La giornata registra anche 10 ricoverati in più nei normali reparti ospedalieri (140), e un paziente in meno invece nelle terapie intensive (8).

Lazio, due casi su tre di rientro

“Oggi nel Lazio si registrano 152 casi e un decesso – dice l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato . Di questi 102 sono a Roma e si conferma una prevalenza dei casi di rientro (circa 2/3) ed in particolar modo con link dalla Sardegna (46%). E’ record dei test eseguiti oltre 13mila tra tamponi e test rapidi. Il grande lavoro di testing e di tracciamento che si sta facendo in questi giorni sarà fondamentale per una ripresa in sicurezza. Quello che amareggia i nostri operatori, che torno a ringraziare, è che molto poteva essere evitato attraverso comportamenti responsabili e controlli. Se la Sardegna non accetta la reciprocità – afferma -, considerata dai tecnici l’elemento migliore per un’azione di prevenzione, noi comunque siamo pronti ad andare avanti perché l’interesse della salute pubblica viene prima di ogni altra cosa”. A dirlo .

Toscana, altri 99 casi

In Toscana sono 11.513 i casi di positività, 99 in più rispetto a ieri, 13 identificati in corso di tracciamento e 86 da attività di screening. I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 99 casi odierni è di 38 anni circa (il 33% ha meno di 26 anni, il 24% tra 26 e 40 anni, il 34% tra 41 e 65 anni, il 9% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 76% è risultato asintomatico, il 15% pauci-sintomatico.

Campania, si conferma il trend

Sono 130 i nuovi cas emersi nelle ultime 24 ore in Campania dall’analisi di 3.631 tamponi. Di questi, 59 sono relativi a rientri in regione (44 dalla Sardegna e 15 da Paesi esteri). Sono 6.241 i positivi registrati in Campania dall’inizio dell’emergenza, mentre sono 396.896 i tamponi complessivamente analizzati. L’Unità di crisi comunica che si registrano 2 nuovi decessi.

Balzo di positivi nella Marche

Sono 61 i nuovi casi accertati nelle Marche nelle ultime 24 ore su 1.034 tamponi processati nel percorso per le nuove diagnosi: si tratta dell’incremento più alto registrato in un solo giorno dall’11 aprile scorso, quando ne furono accertati 92 e questa data ha segnato l’inizio di un progressivo e costante calo dei positivi. In particolare, è la provincia di Fermo a registrare il maggior numero di nuovi casi individuati, 30 su 153 tamponi effettuati: si riferiscono prevalentemente a persone rientrate da altre regioni e dall’estero. Gli altri contagiati risiedono 17 nella provincia di Pesaro-Urbino, 7 nella provincia di Macerata, 3 nella provincia di Ascoli Piceno, 1 nella provincia di Ancona e 3 fuori regione.

Miozzo (Cts): paghiamo libertà che qualcuno si è preso

Il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo, in commissione Cultura alla Camera, ha detto: “Stiamo guardando con molta attenzione all’attuale trend epidemiologico, c’è un lieve aumento di casi ma si tratta di dati in fondo attesi. Questa estate è stata vissuta grazie al clima in maniera tradizionale e ora probabilmente paghiamo qualche libertà che qualcuno si è preso, contraddicendo alcuni dei criteri di prevenzione fondamentali”.





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