• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Vergognoso spettacolo finito sui media nazionali”, Piemontese su Landella: “Imbarazzante”

“Vergognoso spettacolo finito sui media nazionali”, Piemontese su Landella: “Imbarazzante”

Di Redazione
24 Agosto 2020
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Continuano a far discutere le parole del sindaco di Foggia, Franco Landella, proferite durante la conferenza stampa con la quale ha comunicato il passaggio alla Lega. “Non è vero che in campagna elettorale è tutto consentito, di sicuro non è consentito utilizzare le istituzioni e gli spazi istituzionali di tutti per fare comizi e per messe in scena di cattivo gusto”. Lo dice l’assessore e consigliere regionale del Partito Democratico, Raffaele Piemontese, con riferimento all’iniziativa politico-elettorale che il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha organizzato ieri mattina con il segretario nazionale della Lega Nord, Matteo Salvini, nell’Aula consiliare del Comune di Foggia.

“Da foggiano e da ex presidente del Consiglio comunale di Foggia – prosegue Piemontese – mi sono vergognato dello spettacolo rimbalzato, ieri mattina, su tutti i media nazionali, dai banchi dell’Aula consiliare che le leggi e la democrazia affidano ai rappresentanti istituzionali perché la custodiscano come la Casa di tutti i foggiani”.

“È molto grave –– sottolinea l’esponente del PD –– che, nel pieno del periodo in cui alle amministrazioni è imposto dalla legge di astenersi dalle manifestazioni di appoggio alle liste o ai candidati impegnati nel confronto elettorale e da tutti gli interventi che abbiano come finalità principale la promozione dell’immagine politica, siano stati utilizzati spazi istituzionali e impegnati personale e risorse pubbliche per la straordinaria apertura domenicale di Palazzo di Città”.

“Ma vedere i candidati della Lega in posa a favore di telecamere e telefonini, attorno al sindaco del capoluogo che proclamava di ‘consegnare nelle mani’ di Salvini l’Amministrazione comunale – incalza Piemontese – è stato talmente imbarazzante da scatenare una reazione negativa corale, senza differenze politiche, perché a essere utilizzato a fini personali sono stati il cuore e i segni identitari di Foggia, che appartengono a tutti”.

“Mi auguro che la ribellione che si sta registrando in tutti gli ambiti della città – conclude il consigliere e assessore regionale del PD – sfoci in una civile manifestazione che lavi la domenica della vergogna e restituisca Palazzo di Città ai foggiani”.

Gli fa eco il sindaco di Troia, Leonardo Cavalieri. “Il re è nudo – dice -. Quanto accaduto ieri nella sede del Municipio di Foggia non solo è scandaloso ma ha definitivamente mostrato quanti e quali interessi si celavano nell’azione amministrativa del centrodestra foggiano. Ha finalmente mostrato chi e come, realmente, gestisce l’intera macchina politica, perennemente impegnata in campagne elettorali.

Le parole pronunciate dal sindaco Landella hanno sconcertato una intera città, un’intera provincia, perché quelle parole in nessuna sfumatura rispondono al principio di democrazia, di pluralità, di politica.

Nell’aula che accoglie la massima assise cittadina, eletta democraticamente dal popolo, pronunciando parole di una inaudita gravità politica ed amministrativa, Landella ha oltraggiato l’intero consiglio comunale e lo stesso suo elettorato. Ha letteralmente schiaffeggiato la sua giunta e l’intera maggioranza. Con le sue parole ha umiliato la città di Foggia. La città capoluogo chinata, prostrata e venduta per fini elettorali. Dietro, come tutti ben sanno, c’è la mancata candidatura della signora Di Donna nelle fila di Forza Italia, partito che Landella ha disconosciuto nel momento opportuno per sé. Se le cose fossero andate in maniera diversa oggi, immaginiamo, si starebbero tessendo le lodi dell’anziano Cavaliere”.

 

Tags: dimissioniLandellaLegapiemonteseSalvini
Articolo precedente

“Fuori i razzisti dalle città”. Imbrattati i manifesti dei candidati Castriotta e Romani a Manfredonia

Articolo successivo

“Forza Italia non scompare dal quadro politico di Foggia”. Parla Raffaele Di Mauro dopo tanto silenzio

Articoli correlati

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Consiglio comunale deserto a Foggia, pioggia di critiche dalle opposizioni: “Dal campo largo modi dittatoriali”

Nunzio Angiola

Consiglio comunale di Foggia, Angiola all’attacco: “La maggioranza ha umiliato la democrazia disertando l’Aula”

Consiglio comunale di Foggia deserto, la maggioranza si difende: “Nessuna fuga, non alimentiamo speculazioni politiche”

Consiglio comunale di Foggia, Forza Italia attacca: “Maggioranza in fuga, il Campo Largo è ormai in frantumi”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024