Regionali 2020, tante sorprese nella lista dell’Udc “decerizzato”. “Gente preparata nella gestione della cosa pubblica”

Torna Di Fonso e c’è anche Marco Camporeale, che estromesso dal pumo di Fitto ha trovato spazio nel nuovo Psi

Torna nel suo vecchio partito Max Di Fonso (foto sopra), nell’Udc, ormai decerizzato, dal momento che Napy Cera ha scelto di abbandonare lo Scudo Crociato per la nuova Forza Italia. Il ticket Di Fonso-Di Donna non ci sarà perché Franco Landella, come si sa, all’ultimo momento è venuto meno, dopo un incontro finito male, come egli stesso ha riferito, in cui non avrebbe avuto le necessarie garanzie in caso di mancata elezione della cognata.

I coordinatori provinciali UDC Francesco D’Innocenzio e Nuovo PSI Giovanni Alfonzo, ringraziando l’onorevole Lorenzo Cesa, Michele Simone segretario regionale del Nuovo Psi e il presidente Raffaele Fitto per la loro vicinanza in una piccola nota annunciano con soddisfazione la composizione della loro lista unitaria, che, scrivono “vede nei candidati gente qualitativamente preparata nella gestione della cosa pubblica”.

Sono diverse le sorprese della lista Udc. Anzitutto Marco Camporeale, che estromesso dal pumo di Fitto ha trovato spazio nel nuovo Psi. Dall’alto Tavoliere si trova anche il sanseverese ed ex consigliere provinciale Emilio Gaeta, un ex An di ferro, che negli anni si era avvicinato anche ai cassaniani. Presente anche un pezzo di quello che fu il movimento politico di Angelo Riccardi #laltracapitanata con la candidatura del sangiovannese Giuseppe Mangiacotti.

È chiaro che i candidati mirano alla ricostruzione del partito in provincia di Foggia, senza più l’egemonia di Angelo Cera.

Eccoli nel dettaglio, la lista pagherà anche la penale di 1000 euro per la presenza di una sola donna.

Sono candidati centristi e socialisti:

Bondesan Vanni

Camporeale Marco

Di Fonso Massimiliano

Gaeta Emilio

Magnifico Pina

Mangiacotti Giuseppe

Russo Paolo

Tancredi Antonio