I bus extraurbani sottraggono traffico locale all’azienda di trasporto pubblico di Mattinata. La denuncia di Matteo Trombetta

I commissari hanno inviato una diffida indirizzandola alla Provincia di Foggia che detiene la delega per il trasporto provinciale e per la gestione del Cotrap

Denuncia una vera e propria concorrenza sleale il direttore tecnico della Soc Trombetta Viaggi Srl di Mattinata, Matteo Trombetta, gestore del servizio pubblico a Mattinata, che nei giorni scorsi ha inviato un esposto al Comune mattinatese, amministrato dai commissari dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose.

Per tutta l’estate i bus di linea della Trombetta Viaggi alla concessione di 8mila euro e con un biglietto di 1 euro trasportano i vacanzieri, i turisti e i residenti dal paese alle spiagge di Mattinata, facendo diverse fermate tra cui quella del Cimitero e le due direttrici del mare, Casette e Porto da un lato e Punta Grugno/Monte Saraceno dall’altro, con le varie fermate per i lidi.

“Da questa estate però – riporta Trombetta – Ferrovie del Gargano e Sita effettuano verso e dal mare circa 14 corse al giorno sottraendo utenza al servizio urbano e causando grave danno economico alla piccola impresa locale, dal momento che oltre a far discendere i viaggiatori dalle altre città garganica e dal Tavoliere fanno anche salire l’utenza locale, senza far pagare il ticket. I vari bus che arrivano da Manfredonia verso Mattinata o anche da Foggia verso Vieste fanno tutti la deviazione per le spiagge, fatta salva la direttrice Punta Grugno dove gli autobus di linea extraurbana non entrano nella stradina costiera. Alle circolari locali quindi resta solo quel lato di spiaggia, perché il resto dei bagnanti usa i pullman di Ferrovie e Sita”.

Trombetta nella sua denuncia, oltre al danno economico, evidenzia anche la mancanza di sicurezza e perché i bus extraurbani per la loro lunghezza hanno un diverso sistema di manovra e nell’inversione al Porto creano disagi in strada e perché essi hanno una sola porta di ingresso a differenza delle circolari che ne hanno tre e smaltiscono velocemente la salita e la discesa.

“Forse non interessa il lato economico, ma almeno dal punto di vista della sicurezza – spiega l’imprenditore a l’Immediato  questi autobus di 12 metri sono costretti a fare delle manovre azzardate causando pericoli per la circolazione e per il pedone, il tutto senza nessuna autorizzazione da parte del Comune, tant’è che la Commissione Straordinaria ha diffidato le aziende dallo svolgere questo servizio. Ma forse non interessa a nessuno se la cosa non diventa di dominio pubblico”.

I commissari hanno inviato una diffida indirizzandola alla Provincia di Foggia che detiene la delega per il trasporto provinciale e per la gestione del Cotrap.

La diffida è datata 30 luglio, ma da allora tutto tace. “Si invita a sospendere con effetto immediato il servizio passeggeri alle fermate “cimitero, casette dei pescatori e porto”, si legge nell’atto dei commissari. In sostanza Ferrovie e Sita dovrebbero lasciare i loro passeggeri in paese e da lì poi i turisti dovrebbero dirigersi al mare con le navette Trombetta, che, come rileva il titolare, hanno una capienza generale a corsa di 1500 utenti.

Come se non bastasse Trombetta denuncia anche la presenza di un parcheggio semi abusivo concesso a Ferrovie per 8 pullman negli spazi della lottizzazione della 167, nelle immediate vicinanze delle abitazioni.

“Mi domando e dico: è mai possibile che in un comune sciolto per mafia, un’azienda che svolge servizi pubblici, dopo l’esposto, e la diffida dei commissari, imperterrita continua nella sua attività di sottrarre utenza al Trasporto pubblico locale? È mai possibile che non ci sono controlli da parte di nessuno? Sembra terra di nessuno”.