“Virus circola nuovamente in Puglia, pronti a provvedimenti su discoteche”, Emiliano annuncia nuove misure

“Negli ultimi 4 giorni abbiamo registrato 13 nuovi casi positivi al Covid dalla Grecia, 24 casi da Malta e 4 dalla Spagna, tutti cittadini pugliesi di ritorno dalle vacanze.  Per questa ragione ho dovuto emanare ieri sera una ordinanza che dispone l’isolamento di 14 giorni per chi rientra nella propria abitazione da Grecia, Malta e Spagna (Paesi che si aggiungono al lungo elenco di Stati esteri per i quali la legge nazionale già prevede la quarantena)”. Il governatore della Puglia Michele Emiliano, preoccupato dall’andamento dei contagi degli ultimi giorni (nel bollettino di oggi sono 33), valuta l’opportunità di ulteriori misure restrittive. 

“Chi rientra da Grecia, Malta e Spagna – continua – sarà contattato dai Dipartimenti di prevenzione delle Asl per eseguire il tampone: in caso di esito negativo del test, si potrà essere riammessi subito in comunità anche prima del decorso dei 14 giorni.
Chi invece è entrato in ‘contatto stretto’ con un caso Covid deve osservare l’isolamento fiduciario per tutti i 14 giorni anche in caso di esito del tampone negativo”.

Poi affronta il tema della movida, con particolare riferimento alle discoteche. “La questione delle discoteche è nazionale, non solo regionale. Sono state autorizzate in tutte le regioni italiane quelle all’aperto perché i dati epidemiologici lo consentivano ed inoltre sono state fissate regole severe. Le fotografie con assembramenti destano allarme ed è il tema che stiamo affrontando con tutti i presidenti in questo momento nella Conferenza delle Regioni insieme al Governo.

Io per primo voglio introdurre ulteriori misure di prevenzione. Perché è vero che sino ad oggi in Puglia non c’è nemmeno un caso Covid legato alle discoteche, ma adesso il virus sta riprendendo a circolare specialmente tra i giovani rientrati dalle vacanze all’estero e quindi dobbiamo prevedere ogni scenario”.

“Da quando è iniziata l’emergenza ho la responsabilità di prendere decisioni molto importanti – conclude -. Decisioni che implicano enormi responsabilità. L’unico modo è studiare tutti gli aspetti, insieme ad una squadra di lavoro fatta di persone esperte e di indiscussa professionalità. Si arriva a decidere qualcosa dopo ore di analisi e confronto anche con le altre regioni italiane. Da fine febbraio non abbiamo avuto un giorno di tregua. Continuiamo a lavorare h24 con l’unico obiettivo di prendere le decisioni giuste nei tempi giusti”.





Change privacy settings