La svolta a Troia, addio bomba ecologica di Giardinetto. In quell’area sorgerà un centro per disabili con ippoterapia

Presentazione del progetto alla presenza dell’assessore regionale, Piemontese e del sindaco, Leonardo Cavalieri

Tre anni per la bonifica della bomba ecologica di Giardinetto. A breve inizieranno i lavori che si preannunciano molto complessi. Tempo di cambiamenti a Troia dove il Comune vuole buttarsi alle spalle la bufera dell’inquinamento, voltando pagina una volta per sempre. Stamattina la presentazione di un nuovo progetto, alla presenza dell’assessore regionale al bilancio, Raffaele Piemontese e del sindaco, Leonardo Cavalieri. Nell’area di Giardinetto, il Comune di Troia è intenzionato a dare vita ad un centro per disabili, con ippoterapia. 29 milioni di euro stanziati dalla Regione Puglia.

“Per la nostra comunità è un momento speciale: a venti anni dal primo allarme e dal primo sequestro dell’area da parte del NOE di Bari, si entra nella fase operativa che porterà alla bonifica della discarica IAO di Giardinetto, la più grande ferita all’ambiente del nostro territorio. E’ un traguardo raggiunto dopo un lunghissimo e complesso iter grazie alla Regione Puglia che ci ha supportati e a tutta la struttura tecnica comunale.” Così il sindaco di Troia, Leonardi Cavalieri, ha introdotto la conferenza stampa aperta alla cittadinanza per illustrare le linee di intervento previste dal Progetto Esecutivo di MISE (Messa In Sicurezza d’Emergenza) della grande discarica di rifiuti tossici di Giardinetto.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’assessore regionale al bilancio, Raffaele Piemontese, il dott. Sergio Vernocchi di Arcadis, la società che ha elaborato il progetto di MISE.

Tra qualche giorno il Comune di Troia pubblicherà il bando di gara per l’affidamento del Progetto esecutivo di MISE. “Contiamo di avviare i lavori entro fine anno” ha dichiarato il sindaco Cavalieri “Una volta ultima la bonifica abbiamo intenzione di acquistare l’area e avviare di progetto di totale riconversione realizzando un centro di ippoterapia”.

Trentasei mesi i tempi stimati per realizzare l’intera operazione di MISE. “Abbiamo previsto il limite massimo in trentasei mesi ma, se tutto prosegue come da progetto, non è escluso che chi si aggiudicherà la gara possa chiudere l’intera operazione anche con qualche mese di anticipo”  ha sottolineato Sergio Vernocchi di Arcadis a margine della conferenza stampa durante la quale ha illustrato le linee di intervento previste dal progetto di MISE.

Sono sette le fasi della MISE. Il progetto prevede la rimozione dei rifiuti fuori terra, interrati e dei manufatti di amianto. Costo totale dell’operazione 29 mln di euro finanziati dalla Regione Puglia.

“E’ tra le più importanti opere ambientali di questi ultimi anni. Un’area inquinata per la quale, in trenta anni, nessuno era stato in grado di mettere insieme le risorse necessarie a sostenere il Comune di Troia nelle operazioni di bonifica” ha dichiarato Raffaele Piemontese nel corso del suo intervento “Il progetto di bonifica che la Regione Puglia ha finanziato è un esempio di buona politica –  ha aggiunto – un esempio di sinergia istituzionale che porterà attraverso la bonifica del sito alla rinascita di quei luoghi. Un territorio ricco di prodotti d’eccellenza che devono essere valorizzati”.

Alla presentazione del progetto ha partecipato anche il presidente della Regione, Michele Emiliano, che ha ricordato le decine di interventi di bonifica finanziati dalla Regione Puglia “La bonifica di Giardinetto è un simbolo – ha detto il governatore – perché racchiude la capacità di fare sinergia sul territorio, di rendere concreta la politica. E’ un simbolo di rinascita”.



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