Folle rissa sul lungomare di Manfredonia, arresti e denunce. Uno dei “protagonisti” percepiva il reddito di cittadinanza

Bloccati dai carabinieri alle prime ore della notte, proprio mentre si stavano colpendo a calci e pugni. Decisiva la segnalazione di alcuni passanti. Strattoni e violenze anche davanti ai militari

Grazie alla segnalazione di un passante sono stati bloccati proprio mentre si stavano colpendo a calci e pugni. È accaduto nei giorni scorsi, quando alle prime ore della notte durante un servizio di controllo del territorio, i militari della Stazione Carabinieri di Manfredonia supportati da quelli dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia”, sono intervenuti in Lungomare Nazario Sauro dove era in corso una violenta rissa.

Alla vista dei militari, alcuni “partecipanti” alla colluttazione sono riusciti a dileguarsi, mentre tre persone – tra cui un minorenne – sono stati bloccati. Gli stessi, che evidentemente avevano abusato di alool, nonostante la presenza dei carabinieri, non hanno esitato a strattonarli per liberarsi al fine di continuare l’azione violenta reciproca. I due maggiorenni, entrambi gravati da numerose segnalazioni e denunce anche per reati specifici, sono stati arrestati per rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale, mentre il minorenne, fratello di uno degli arrestati, è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per i minorenni di Bari. I tre hanno riportato lievi lesioni. 

Sono in corso accertamenti finalizzati a stabilire le cause della rissa e a identificare gli altri correi. Il giudice del Tribunale di Foggia, nel convalidare gli arresti, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari per uno dei tre, nonché l’invio degli atti all’INPS per la sospensione dell’erogazione del reddito di cittadinanza, mentre ha disposto l’obbligo di dimora per l’altro arrestato con divieto di uscire dalla propria abitazione dalle 21 e fino alle ore 7.



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