Mafia Manfredonia, incandidabili l’ex sindaco Riccardi e il suo vice Zingariello. Rigettata la richiesta per Conoscitore

I giudici: “Non candidabili alle elezioni per la Camera, per il Senato, per il Parlamento europeo, nonché alle regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali”. Condannati a pagare spese giudizio

Incandidabili Angelo Riccardi e Salvatore Zingariello, rigettata la domanda per Antonio Conoscitore. Questa la decisione del Tribunale di Foggia che stronca le mire politiche di ex sindaco ed ex vicesindaco di Manfredonia, sciolti per mafia ad ottobre 2019.

Riccardi e Zingariello “non candidabili – si legge nel provvedimento – alle elezioni per la Camera, per il Senato, per il Parlamento europeo, nonché alle regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali, in relazione ai due turni elettorali successivi al DPR del 22 ottobre 2019 con il quale è stato sciolto il Comune di Manfredonia per mafia. Rigettata la domanda di incandidabilità proposta per Antonio Conoscitore”, ex consigliere comunale, quest’ultimo difeso dai legali Gabriele Bavaro, Pierpaolo Fischetti e Pietro Schiavone. Riccardi e Zingariello condannati inoltre a pagare le spese del giudizio.

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come





Change privacy settings