Traffico di olio contraffatto, beccato giovane cerignolano. L’oleificio indicato sull’etichetta non era mai esistito

Trasportava in auto circa 200 litri di olio con la denominazione “extravergine di oliva 100% italiano”, contenuto in lattine e bottiglie di vetro che recavano i dati di un’impresa produttrice inesistente. Protagonista un imprenditore 30enne di Cerignola, denunciato dalla Guardia di Finanza a Gricignano d’Aversa, nel Casertano, dove si era recato per commercializzare e tentare di vendere il suo prodotto. L’imprenditore è stato fermato dai Baschi Verdi di Aversa, impegnati nella quotidiana attività di controllo economico del territorio; nel bagagliaio sono state rinvenute le confezioni di olio, con etichette del tutto false.

I finanzieri hanno scoperto che l’oleificio di Bari riportato sull’etichetta non era mai esistito, e che la società distributrice riportata nei documenti di trasporto, era un’impresa di Cerignola cessata da oltre due anni e gestita da un soggetto “nullatenente”. L’imprenditore trentenne, con precedenti per truffa, è stato così denunciato per il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci, ed ora rischia la reclusione fino a due anni e una multa fino a ventimila euro.



In questo articolo:


Change privacy settings