Stessa spiaggia, stesso mare (al Papeete). Salvini un anno dopo ma senza mojito, Michaela Di Donna sarà dei suoi?

L’atmosfera nella Lega è quella di un gruppo di amici, placidi in vacanza, che si fanno i selfie sulla passerella. Intanto, a Foggia la cognata del sindaco ancora combattuta sul da fars

Non solo il Covid a distanziare sulla spiaggia i balli da dj set. Stessa spiaggia, stesso mare, è passato un anno al Papeete a Milano Marittima, ma sembra un secolo. Solo l’anno scorso Matteo Salvini dall’amico europarlamentare Massimo Casanova era l’uomo più potente d’Italia, pronto ai “pieni poteri” e alla sua discesa al Sud nel suo tour per le spiagge, che avrebbe portato alle nuove elezioni politiche. Poi vennero Renzi, Grillo, Zingaretti. Cambiò tutto in un agosto. Archiviato il governo gialloverde, che il Capitano cancellò tra un aperitivo e l’altro, arrivò il governo giallorosso.

Oggi, luglio 2020, Matteo Salvini è di nuovo dall’amico romagnolo. Niente più inni d’Italia rimasterizzati, niente mojito. L’atmosfera insieme all’uomo dello staff Paganella, all’ex sottosegretaria all’Ambiente Vannia Gava e agli altri è quella di un gruppo di amici, placidi in vacanza, che si fanno i selfie sulla passerella.

Ci sono le regionali da puntellare. In provincia di Foggia, dopo l’ennesimo tentativo di Franco Landella di posizionare sua cognata Michaela Di Donna in una lista dalla certa elezione qualunque sia l’esito delle regionali di settembre, paparazzato a Lesina proprio con Casanova, l’ingresso dalla campionissima azzurra non è per niente certo tanto che molti sostenitori di Di Donna le stanno consigliando di puntare tutto su Forza Italia.

I sondaggi, si sa, possono essere farlocchi, ma cominciano a far paura nel centrodestra. Anche la possibile presenza di Lopalco preoccupa. Se Fitto perde saranno solo 2 gli eletti. E gli azzurri puntano a costruire una lista forte, dal momento che sia Lega sia FdI hanno sì il vento in poppa dei brand nazionali e del voto di opinione, ma hanno candidati di “media stazza”.

“Se dobbiamo creare problemi negli altri partiti, è meglio che Michaela resti in Forza Italia. Sono convinti tutti che Lega e Fratelli d’Italia andranno bene, ma il vento sta cambiando, abbiamo ancora la possibilità di costruire una lista forte”, dice un fedelissimo del sindaco Landella.

Con Giandiego Gatta, Napy Cera e forse anche un eventuale ritorno azzurro di Leo Di Gioia, che come Di Donna è poco convinto di andare nelle civiche, Forza Italia potrebbe anche sorprendere e a quel punto Di Donna farebbe bene a restare dov’è, dice più di un suo amico.





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