Gargano, strutture turistiche “allergiche” al bonus vacanze. “Ci è stato rifiutato, un comportamento del tutto scorretto”

Presunte discriminazioni per i turisti che speravano di godere dell’agevolazione per passare qualche giorno sulle coste del promontorio. Lettere ai giornali da parte di cittadini infuriati

Operatori turistici “allergici” al bonus vacanze. È quanto emerge da alcune segnalazioni giunte alla nostra testata. Ultima in ordine di tempo quella di un campeggiatore, amante di Vieste e del Gargano. “Stamattina ho richiesto un preventivo ad un noto campeggio di Vieste – scrive -, preciso che sono stato già ospite dello stesso in altre occasioni, essendo un camperista.

Ho avuto il preventivo per un totale di 955 euro riferito al periodo 4-21 agosto 2020 (17 notti) per tre adulti, una piazzola camper, cane ed elettricità. Ho comunicato che possiedo un bonus vacanze di euro 500 di cui 400 da defalcare al momento del pagamento”.

Ma a questo punto, qualcosa è cambiato: “A questa mia richiesta mi hanno risposto che a causa del distanziamento sociale imposto dal Covid, probabilmente nel mese di agosto le piazzole saranno limitate e non è possibile accettare prenotazioni già da adesso. Credo sia un modo elegante per rifiutare il bonus vacanze e scoraggiarne l’uso. Penso che questo sia un comportamento scorretto e discriminatorio”.

La risposta dalla struttura

Secondo il camperista, “questi comportamenti spingono i turisti ad andare all’estero. Infatti, per scelta, negli anni passati ho sempre preferito recarmi in altre nazioni per evitare questi atteggiamenti predatori e scorretti”.





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