• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Ambientalisti su tutte le furie: “Ancora una strage di pini a Foggia”. Per WWF e Conalpa c’è stato un “abbattimento indiscriminato”

Ambientalisti su tutte le furie: “Ancora una strage di pini a Foggia”. Per WWF e Conalpa c’è stato un “abbattimento indiscriminato”

Di Redazione
6 Luglio 2020
in Turismo
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Ennesima strage di alberi di pino a Foggia”, lo affermano WWF e Conalpa in una nota. “Questa volta – scrivono -, a fare le spese della “disinvolta” gestione del verde pubblico urbano da parte dell’amministrazione comunale sono stati una trentina e più di pini in via Monsignor Farina. Avevamo notato di recente che il Comune aveva posto transenne intorno a ogni albero in via Farina, e che stava smantellando l’asfalto del marciapiede nella zona prospicente al tronco, e ciò ci aveva fatto pensare che l’amministrazione avesse deciso di allargare la superficie a disposizione delle radici per permettere una migliore ossigenazione delle stesse e di conseguenza minori danni al marciapiede e alla carreggiata” dice la presidente dell’associazione Conalpa.

“Abbiamo perciò chiesto al Servizio Ambiente, tramite i canali di legge, di darci informazioni in merito alla tipologia di intervento in corso. Invece il Comune non ci ha risposto per settimane e solo qualche giorno fa abbiamo potuto constatare che tutti i pini del filare centrale, una trentina di esemplari, sono stati abbattuti in blocco”.

Le associazioni cittadine del WWF e di CONALPA dissentono profondamente da questo tipo di comportamento della Pubblica Amministrazione che, nel caso in questione, “ha dimostrato di non tenere in alcun conto l’opinione di molti cittadini – si legge nella nota -, le regole della trasparenza e una Legge dello Stato. La Legge 157/92 art.21 comma 1 fa espresso divieto di distruggere uova e nidi dell’avifauna durante il periodo riproduttivo, che va da aprile a ottobre. L’amministrazione del Comune di Foggia sembra invece preferire proprio il periodo “vietato” per interventi massicci su interi filari di pino, come è avvenuto due estati fa in viale Michelangelo, come è avvenuto l’estate scorsa in via Napoli, e come quest’anno in via Monsignor Farina”.

E ancora: “Le associazioni comprendono appieno le motivazioni del Comune allorchè si tratti di casi di pericolo immediato di crollo e quindi della sicurezza dei cittadini, e anzi spesso le associazioni stesse segnalano ai Vigili Urbani gli alberi secchi o troppo pericolosamente inclinati sollecitando le verifiche sul posto, non possono però essere d’accordo sull’abbattimento indiscriminato di interi filari al fine si semplificare i lavori di rifacimento dei marciapiedi. Cominciamo con il dire che non tutti i pini di via Farina avevano sollevato l’asfalto e che alcuni si potevano salvare, che il marciapiede avrebbe potuto essere recuperato con alcuni accorgimenti tecnici senza sacrificare piante che hanno per decenni regalato ombra, frescura e riduzione dello smog al quartiere. Soprattutto il WWF e CONALPA biasimano profondamente il comportamento dei tecnici e degli operatori che, non rispettando la legge sull’avifauna, hanno di fatto ucciso le piccole creature nei nidi sui rami”.

“Ci auguriamo che d’ora in poi la corretta gestione del verde urbano, inteso come bene collettivo di tutti i cittadini, diventi un traguardo fondamentale da raggiungere da parte dell’amministrazione”, continua la presidentessa di Conalpa “e che si smetta di considerare il povero Pino un  albero inidoneo al contesto urbano e bersaglio di operazioni di sterminio di massa. Non è assolutamente vero che il Pino non possa esistere all’interno del comprensorio urbano. Anzi, sollecitiamo l’amministrazione a manutenere periodicamente i pini in città e a piantarne di nuovi laddove il contesto lo permetta e laddove l’antropizzazione sia minima, come all’interno dei parchi e dei giardini di Foggia e ( perché no?) all’interno del nuovo parco Campi Diomedei”.

Tags: ConalpaFoggiapiniWwf
Articolo precedente

La città di San Severo omaggia Ennio Morricone, in filodiffusione le musiche del grande maestro

Articolo successivo

Aeroporto “Gino Lisa” di Foggia: riprendono i lavori per il prolungamento della pista di volo. “Estendere la Bonifica da Ordigni Bellici”

Articoli correlati

Puglia Rosé 2026

Manfredonia da record con Puglia Rosé: migliaia di presenze e porto gremito per la notte dei rosati

Roseto Valfortore, successo per il Green Day: escursionisti da tutta la Puglia alla scoperta dei Monti Dauni

Dal Salento ai Monti Dauni, operatore turistico sceglie Casalnuovo Monterotaro: “Qui ho trovato qualità della vita e accoglienza”

Maria Guglielmi

Turisti francesi atterrano al Gino Lisa: il viaggio in Puglia parte dalla Capitanata

Ferrovie del Gargano, riapre la tratta San Severo-Peschici: stop ai bus sostitutivi e ritorno alla piena operatività

Monti Dauni: Castelluccio, Faeto e Celle puntano sul turismo outdoor. Al via un corso gratuito per operatori e cittadini

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024