Gruppo di ragazzi si attiva per salvare Masseria Pantano. “Non resteremo fermi dinanzi a un bene che sta morendo”

“La pandemia causata dal Coronavirus ha fermato il mondo, ma non la irrefrenabile voglia di creare situazioni dinamiche all’interno della nostra città da parte del gruppo Ottavia”. Inizia così la nota stampa inviata dal gruppo di ragazzi che ha lanciato una nuova iniziativa chiamata “Foggia capitale, per capire chi siamo” che consiste in un filone di attività per la valorizzazione e l’esaltazione del patrimonio sociale, urbanistico, storico ed economico della nostra città, soprattutto quelli che sono stati oscurati dal polverone dell’indifferenza generale.

“I ragazzi di Ottavia – si legge – hanno deciso di concentrarsi in primis su Masseria Pantano, sito storico di inestimabile valore situato nella periferia della nostra città, perché se ne torni a parlare e si valuti la possibilità di una rivalutazione dell’area”.

“Terremoti e guerre hanno devastato il patrimonio culturale di Foggia, ma Masseria Pantano rischia di scomparire per colpa di indifferenza, affarismo e disinteresse generale nei confronti della cultura storica del nostro territorio.
Probabilmente non ci rendiamo conto del valore di quel luogo, di quanto quello che ora è uno scheletro architettonico, nonché un luogo in cui scaricare comodamente i resti di altre costruzioni, possa essere un valore aggiunto per la nostra città, non solo da un punto di vista culturale: la riqualificazione di Masseria Pantano potrebbe regalare alla città un indotto economico non indifferente con tantissimi effetti benefici per la nostra comunità immediatamente consequenziali.
Abbiamo deciso di accendere i riflettori su questo luogo, lo faremo con tenacia, a furia di incontri, sit in e manifestazioni dimostrative. Inizieremo facendo informazione: abbiamo realizzato delle riprese con drone grazie alla preziosa collaborazione del pilota professionista Fabrizio De Lillo che divulgheremo sui nostri canali social in modo da far conoscere il più possibile il luogo di cui vogliamo occuparci.
Non resteremo fermi dinnanzi ad un “capitale” che muore.
Lanciamo un messaggio alle istituzioni, ai tecnici e agli amministratori che hanno potere per occuparsi del luogo in oggetto affinché vengano meno le separazioni politiche e ci si renda conto del fatto che Masseria Pantano non è né di destra né di sinistra, è per Foggia”. Così i ragazzi di Ottavia.





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