Regionali 2020, nel Foggiano il tour dei Popolari per Emiliano: candidati Clemente e Squarcella. “Cera? Tornerà con noi”

Sono tante le pressioni che l’ex senatore barese sta ricevendo per tornare alla corte di Raffaele Fitto, ma è escluso ogni ritorno di fiamma

Tour elettorale e vertice garganico dei Popolari con Emiliano del leader Massimo Cassano insieme all’assessore regionale all’Ambiente Gianni Stea e al coordinatore provinciale Rino de Martino. La prima tappa è stata una visita al sindaco di San Giovanni Rotondo Michele Crisetti e alla sua giunta con una riunione con i candidati alla Regione Puglia a cominciare dall’uomo di punta della lista Puglia Popolare il foggiano Sergio Clemente, che è stato consigliere regionale per pochi mesi nella seconda consiliatura di Nichi Vendola subentrando all’allora eletta europarlamentare dem Elena Gentile. Con loro anche il sangiovannese Antonio Squarcella, già sindaco del paese di San Pio, che sarà candidato nella lista e che ha ospitato tutta la brigata nel suo albergo Residenza estiva.

Al momento proprio i Popolari sono il raggruppamento più ambito, perché centrista e per via della trasmigrazione di Cassano da Ncd e poi nuovamente Forza Italia nelle truppe civiche trasversali e allargate di Michele Emiliano. Sono tante le pressioni che l’ex senatore barese sta ricevendo per tornare alla corte di Raffaele Fitto, ma è escluso ogni ritorno di fiamma, anche perché a Bari gli ex azzurri e i berlusconiani sono tutti convinti che Fitto, sempre che sia lui il candidato presidente del centrodestra unito e che il tavolo romano un giorno si decida a ufficializzarlo, sarà tradito dai suoi stessi alleati, con un fuoco amico violentissimo degno della miglior vendetta targata Adriana Poli Bortone.

Puglia Popolare che si chiamerà Popolari per Emiliano insieme al listone Senso Civico di Alfonsino Pisicchio, che vede tra le sue fila in Capitanata il sindacalista sanitario Gino Giorgione e il sanseverese Francesco Sderlenga, è senza dubbio, per la presenza di grossi portatori di voto e di consiglieri regionali in tutta Puglia, il rassemblement che più si gioca l’elezione di un consigliere in Capitanata, anche in caso di sconfitta del centrosinistra. Per questo tanti sono ancora in dubbio. A cominciare da Napi Cera, che come Udc aveva siglato un patto coi Popolari in consiglio. Il consigliere di San Marco in Lamis ha sì dei forti contatti ormai con Forza Italia, tuttavia rimane ancora dubbioso sul da farsi. Gli conviene portare acqua al vicepresidente del consiglio Giandiego Gatta e accrescere i voti del partito azzurro in forte difficoltà finanche a comporre la lista? Non è forse meglio puntare su un civismo già strutturato e solido? Con Sergio Clemente potrebbe giocarsela senza particolare sforzo. Del resto i cassaniani osservano a l’Immediato: “Siamo garantisti, attualmente Cera è candidabile per la legge, lui è sempre stato un popolare e a breve siamo convinti confermerà la sua candidatura”.

Intano Massimo Cassano a San Giovanni ha sottolineato che la “Forza e l’ energia che nasce dall’incontro sincero con il nostro popolo è ciò di cui ha bisogno la Puglia, che deve poter essere rappresentata da chi davvero ha a cuore le sue sorti “. “C’è bisogno di rassicurazione, che solo una politica partecipata e concreta può mettere in campo”, gli ha fatto eco Gianni Stea durante la campagna elettorale che ha preso il via proprio oggi. Squarcella è deciso a candidarsi: “L’obiettivo comune deve essere quello di valorizzare le potenzialità della nostra Capitanata, che non deve mai più essere trascurata da una visione politica che troppe volte ci ha penalizzati. “La Puglia – ha continuato – è una grande Regione, ma solo riscoprendo e rivalutando tutte le sue caratteristiche, cooperando e marciando insieme, solo così si potrà uscire dalle difficoltà”.

Soddisfatto Rino de Martino: “Finalmente siamo tornati ad incontrare i cittadini di persona, ci era mancata molto questa libertà. Ed è proprio l’incontro diretto con i nostri conterranei e con le loro istanze, che spinge il nostro impegno”.