Sostegno a distanza garantito, anche nella fase due. Nuova puntata di #andratuttobene del CSV Foggia

Continua l’appuntamento con i volontari di Capitanata. Protagonisti del sesto videomessaggio, i volontari e le volontarie di ERA Roseto Valfortore, Impegno Donna, ACLI Provinciale e AVO Foggia. “La gentilezza è sempre contagiosa”

Nuovo appuntamento per #andratuttobene, il format del CSV Foggia che racconta storie e volti dell’associazionismo di Capitanata nell’emergenza Covid-19, grazie a videomessaggi prodotti dai volontari. La sesta puntata si apre con gli scatti dell’Ass. ERA Roseto Valfortore, operativa nel COC (Centro Operativo Comunale) e con la consegna di farmaci e beni alimentari, oltre che in attività di Protezione Civile.

È un appello a chiamare il numero verde 1522, invece, quello di Micaela Mele di Impegno Donna di Foggia, che si rivolge direttamente alle donne vittime di violenza. “È sempre disponibile – spiega – anche il cellulare dell’associazione, il 328.4044545, a cui è possibile inoltrare una chiamata o un messaggio whatsapp”.

Il videomessaggio prosegue con un intervento della Presidente delle ACLI Provinciali di Foggia, Valentina Scala, che spiega come l’associazione – a causa dell’emergenza – abbia rivisto le proprie attività organizzative e di prossimità. “I servizi storici, il patronato, il CAF, l’ACLI Terra ormai da qualche tempo lavorano in smart working cercando di essere vicini alle persone, rispondendo ai bisogni. L’associazione, attraverso i circoli, continua ad essere un punto di riferimento, partecipando a donazioni. Inoltre, è stato avviato un nuovo progetto, ‘Una mano per la spesa’, finalizzato a sostenere le famiglie che hanno incontrato maggiori difficoltà economiche in questo momento”. 

La sesta puntata di #andratuttobene si chiude con il messaggio di Severino de Iure dell’AVO Foggia che ricorda il numero verde gratuito messo a disposizione dall’associazione nazionale: 800 300 869. “Questo numero – spiega – è per dare un supporto morale. Nel frattempo, restiamo tutti a casa, sperando di poter riprendere al più presto il nostro operato”.  

“L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo è molto grave – ribadiscono dal CSV Foggia – deve essere affrontata con serietà ma noi sappiamo che anche la gentilezza e lo slancio solidale possono diventare contagiosi”. 



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