San Severo, un bando per pagare le bollette e multe a chi staziona davanti ai bar. Miglio è pronto per la fase 2

Usa i social anche per difendersi dalle minoranze che lo avevano attaccato, ricostruendo l’iter consiliare della proposta di Caposiena, Bocola e gli altri e spiegando il principio di equilibrio di bilancio

Nella consueta diretta della domenica, annuncia un importante bando il sindaco di San Severo Francesco Miglio. Non solo pane e pasta e altri alimenti, i sanseveresi potranno richiedere una tantum un contributo per pagare le bollette.

Usa i social anche per difendersi dalle minoranze che lo avevano attaccato, ricostruendo l’iter consiliare della proposta di Caposiena, Bocola e gli altri e spiegando il principio di equilibrio di bilancio. “Alle opposizioni mancano gli elementi rudimentali di pubblica amministrazione. Il 2 aprile, prima di tutti, abbiamo sospeso i tributi, abbiamo fatto anche di più. Fino al 31 di luglio la tassa da’ munnezz non si paga, gli altri tributi fino al 31 ottobre non si pagano. Le associazioni di categoria, e mi smentiscano se dico il falso, hanno richiesto delle modifiche al regolamento Tari, che potevano venire entro e non oltre il 30 aprile. O sono ignoranti o sono in malafede, perché ignorano che serve il parere dei revisori.

Il giorno prima del consiglio fanno una proposta che non poteva essere approvata perché priva di visto, per ritagliarsi 15 minuti di notorietà. Niente di più falso, cari concittadini. Sono innamorati della voglia di apparire – ha tuonato -. L’assunto secondo cui loro sono a favore dei commercianti e l’amministrazione no è sbagliato. Le misure sugli sgravi devono essere approvate nel bilancio, il regolamento Tari non è il luogo in cui si parla di questo. Ammettiamo che abbiano ragione, ma non hanno ragione, hanno torto marcio, se queste misure le avessimo previste nel regolamento Tari e non in bilancio avremmo fatto solo ammuina. Al negoziante di Via Tiberio Solis gli tolgo la Tari ma poi la vado a mettere sull’abitazione, niente di più demagogico. In fase di redazione del bilancio, noi avremo aiuti dal Governo, perché l’Anci l’ha spuntata, c’è la proposta per l’utilizzo di avanzi vincolati. Ci sono una serie di soldi che posso andare ad utilizzare per sgravare i mancati introiti della Tari. Ai cittadini dico: non fatevi pigliare in giro da qualche cretino, poi dite che non mi devo arrabbiare. Dobbiamo essere molto responsabili, c’è bisogno di una iniezione di responsabilità”.

Subito dopo però si è scusato per i suoi passaggi coloriti sull’opposizione. “Siamo in un momento storico complesso, raccontando frottole non possiamo aiutare le imprese e le famiglie”.

Miglio ha poi parlato della ripresa dei lavori edili pubblici, nella Fase2. Appalti su solai e adeguamenti degli impianti in alcuni edifici scolastici. Più di un milione di euro per le piste ciclabili a San Severo. “Il programma di lavori pubblici sta andando avanti, a fatica per il virus, ma sta andando avanti”.

Il primo cittadino della città dei campanili ha risposto ad un quesito dei carpentieri, che hanno chiesto in questi giorni all’amministrazione se erano tenuti a mettersi in quarantena qualora andassero a lavorare fuori regione. “Alla luce delle ultime decretazioni, coloro che sono domiciliati a San Severo e si portano fuori per lavoro, al loro rientro non sono tenuti a mettersi in quarantena”, ha specificato il sindaco.

Chiede collaborazione dei cittadini per la fase2. “Evitate la sosta davanti ai bar, nella mia ordinanza è prevista una sanzione. Speriamo che le cose vadano bene, adotterò le ordinanze per mercati, villa e cimitero. Siamo alla approvazione per misure di aiuti sostanziosi e non fittizi”.





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