Cimiteri, mercati e bar: il prefetto di Foggia detta la linea per l’adozione di piani di safety e security. “Opportuna una linea condivisa da tutti”

Per le attività di asporto bar e ristoranti, Raffaele Grassi ha accettato il suggerimento del presidente della Provincia Nicola Gatta, ci sarà maggiore vigilanza da parte delle forze dell’ordine

Il vertice in Prefettura del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha tentato di riportare nei vari Comuni di Capitanata un po’ di uniformità dopo la deliberazione a sorpresa del presidente Michele Emiliano, che ha sancito la riapertura di cimiteri, mercati e attività di bar, limitatamente ai prodotti d’asporto.

Ebbene, i mercati rionali di soli generi alimentari potranno riaprire solo dopo l’adozione di piani di Safety e Security con la nomina di un responsabile per la sicurezza. Il Prefetto si è impegnato ad inviare una nota a tutti i sindaci per comunicare le misure da adottare.

Non tutti i primi cittadini hanno deciso in maniera similare: il cimitero è aperto da oggi, rispettando il distanziamento sociale in centri come Orta Nova, Cerignola ed Apricena. Solo 20 per volta potranno entrare a Lucera a pregare sulla tomba dei loro cari, ma dal 4 maggio. Stessa data anche per il sindaco di Foggia Franco Landella, che ha posticipato tutto al giorno indicato dal premier Giuseppe Conte. In particolare, come ha evidenziato Landella a l’Immediato, per il camposanto predisporrà un piano insieme alla società degli imprenditori Trisciuoglio ed Insalata.

Da parte del prefetto la linea è chiara. Per l’apertura dei cimiteri, ogni sindaco dovrà adottare un proprio provvedimento per stabilire modalità di accesso al cimitero, contingentando gli ingressi e garantendo il distanziamento sociale. “Anche se ogni sindaco può stabilire la data di apertura del cimitero, sarebbe opportuno seguire una linea condivisa da tutti, posticipando detta apertura dal 4 maggio, in modo da organizzare al meglio i servizi di safety e security”, ha detto il prefetto.

Per le attività di asporto bar e ristoranti, Raffaele Grassi ha accettato il suggerimento del presidente della Provincia Nicola Gatta, ci sarà maggiore vigilanza da parte delle forze dell’ordine. Il questore ha risposto che faranno il possibile, perché dopo l’emanazione dell’ordinanza regionale diventa più difficile contravvenzionare i trasgressori.