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Home - “Ci vediamo dietro la Sita”, sgominato mercato della droga a San Marco in Lamis. Tra gli acquirenti anche molti minorenni

“Ci vediamo dietro la Sita”, sgominato mercato della droga a San Marco in Lamis. Tra gli acquirenti anche molti minorenni

Di Francesco Pesante
27 Aprile 2020
in Cronaca, Immediato TV
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Droga venduta a minorenni. Procura di Foggia e carabinieri della Compagnia di San Giovanni Rotondo, con l’ausilio dei Cacciatori di Puglia, hanno disarticolato un gruppo di ragazzi dedito allo smercio al dettaglio di stupefacenti nella zona di San Marco in Lamis. Questo il risultato dell’operazione “Terminal”, così intitolata in quanto uno dei ritrovi dello spaccio era situato vicino alla fermata di un autobus, molto frequentata dai giovanissimi.

“Ci vediamo dietro la Sita”. Era questa la frase ricorrente, l’accordo ormai codificato, tra assuntori e spacciatori. Qui avveniva lo spaccio della droga e qui, il più delle volte, anche l’effettivo consumo.  

Tredici le misure cautelari eseguite: 5 persone sono finite in carcere, 4 ai domiciliari, per altre 4 obbligo di presentazione alla pg.

Arrestati e condotti in carcere Antonio D’Apote di 21 anni, Claudio Bonfitto di 22 anni, Pietro Nardella di 29 anni, Angelo Villani di 48 anni e Francesco Pio Crisetti di 31 anni. Tutti di San Marco in Lamis, centro garganico ritenuto snodo principale del traffico di sostanze stupefacenti.

Ai domiciliari Michele Bonfitto di San Giovanni Rotondo ma residente a San Marco, 48 anni, Fabiano Miscio di San Marco in Lamis, 19 anni, Fabio Nardella di San Marco in Lamis, 28 anni e Delio Pio Li Quadri di San Severo, 21 anni.

Infine, obbligo di presentazione alla pg per Daniel Stoduto di San Marco in Lamis, 21 anni, Antonio Soccio di San Marco in Lamis, 23 anni, Andrea Mastromauro di San Marco in Lamis, 47 anni e Antonio Masullo di San Giovanni Rotondo ma residente a San Marco, 20 anni.

In alcuni casi si tratta di personaggi già noti alle forze dell’ordine per reati specifici, operanti anche in passato tra San Marco e San Giovanni Rotondo. “Terminal” si è conclusa nel giro di pochi mesi, iniziata a ottobre 2019 e chiusa a febbraio di quest’anno.

Gli investigatori hanno piazzato varie telecamere nascoste per risalire alla filiera illecita, individuando pusher e fornitori. Marijuana e hashish le sostanze più gettonate. San Marco in Lamis è stata indicata al centro del traffico con propaggini a San Severo e contatti dei fornitori con pregiudicati di San Nicandro Garganico e Cerignola.

Il gruppo di spacciatori riforniva anche acquirenti provenienti da Campobasso e Vieste. In un caso, una persona di San Giovanni Rotondo recatasi a San Marco è stata poi sorpresa in possesso di cocaina.

Gli arrestati utilizzavano vari sistemi di occultamento della droga, sfruttando luoghi impervi e boschi della zona. Ci si muoveva anche di notte per andare a prelevare lo stupefacente in appositi contenitori, celati in muretti a secco o interrati.

Durante le indagini si sono registrati 17 sequestri di sostanza stupefacente. “Un vero e proprio mercato della droga”, hanno commentato procura e carabinieri nel corso di una videoconferenza stampa.

Nel complesso sequestrati circa dieci chili di marijuana e 50 grammi di cocaina, da cui si sarebbero potuti ricavare complessivamente circa 56mila dosi, per un valore di mercato stimato, stando alle tabelle ministeriali, in circa 300mila euro. 

I Cacciatori, specializzati nell’agire all’interno dei fitti boschi garganici, sono stati decisivi nel rintracciare i nascondigli della droga. Fondamentale, in questo senso, anche l’uso di fototrappole.

Il procuratore di Foggia, Ludovico Vaccaro: “Nel campo della vendita di droga ai minorenni c’è grande attenzione da parte di carabinieri e procura”.

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Tags: ArrestidrogaSan Marco in Lamis
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