Contagi al Riuniti, Tribunale diritti malato di Foggia: “Illogiche rassicurazioni, pronti a segnalare inadempienze alle autorità”

“E’ urgente fare tamponi per esame molecolare a tutti i dipendenti, in modo da isolare i positivi del i loro contatti”

“Le illogiche e generiche rassicurazioni del direttore generale Dattoli, non bastano più. Al Riuniti l’infezione sta riguardando personale di troppi reparti (Malattie Infettive, Medicina Universitaria, Medicina Ospedaliera, Rianimazione, Chirurgia Toracica, Ematologia). I cittadini, pur avendo bisogno di cure, sono spaventati dal recarsi in ospedale”. Lo dichiara la responsabile della sezione foggiana del Tribunale dei diritti del malato, Maria Rosaria Castrignanò.

“E’ urgente fare tamponi per esame molecolare a tutti i dipendenti – prosegue -, in modo da isolare i positivi del i loro contatti. Inoltre è assolutamente necessario dotare gli operatori di dispositivi di protezione individuale almeno FFP2 e non di mascherine chirurgiche che non proteggono granchè. Nè si perda ulteriore tempo in indagini con test sierologici poco affidabili e non diagnostici ( a proposito: chi fornisce i kit? E’ una sperimentazione, visto che ai dipendenti viene richiesto il consenso informato?). Non ci si trinceri con le lacunose indicazioni dell’ Istituto Superiore di Sanità o con le assurde limitazioni regionali”.

“Il direttore generale è datore di lavoro e come tale deve garantire la massima sicurezza degli operatori e conseguentemente dei pazienti – conclude -. Il TDM vigilerà sui doveri dell’Azienda Ospedali Riuniti, riservandosi di segnalare alle autorità competenti ogni inadempienza che metta a rischio la salute di lavoratori e cittadini”.

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come





Change privacy settings