Sport all’aperto oltre 200 metri da casa e 150mila test sierologici. Le novità del Governo per l’emergenza Covid-19

I test serviranno per l’indagine campione sulla diffusione dell’infezione da Sars-Cov2 nella popolazione italiana

Il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, ha indetto la gara “in procedura semplificata e di massima urgenza” per l’acquisto di kit, reagenti e consumabili per effettuare 150 mila test sierologici che serviranno per l’indagine campione sulla diffusione dell’infezione da Sars-Cov2 nella popolazione italiana.

La gara – pubblicata sui siti istituzionali del ministero della Salute, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissario Straordinario e del Dipartimento della Protezione civile – sarà conclusa in tempi strettissimi: entro il 22 aprile dovrà infatti avvenire la presentazione delle offerte, ed entro il 29 ci sarà la sottoscrizione del contratto di fornitura. “Rapidità di trasporto e consegna  della fornitura di kit sierologici, “a partire dal 3 maggio 2020”. E’ questo uno dei requisiti che dovranno avere i kit: lo specifica il bando di gara.

Nel decreto che andrà in vigore dal 4 maggio, come anticipato da Repubblica, il Governo sta valutando di consetire la ripresa dell’attività fisica all’aperto, a patto che si sia da soli e che si mantengano le distanze di sicurezza. In pratica, un po’ come già proposto dal governatore del Veneto, Zaia, sarà possibile andare a correre anche oltre i 200 metri da casa. Si potrà però restare fuori soltanto per il tempo necessario alla corsa.





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