Regionali, Fitto e i meloniani sposano l’idea di Toti di votare a luglio. Pellegrini: “Non ci sono i tempi per la campagna elettorale”

Gli ambienti vicini a Raffaele Fitto, sempre più pronto alla sfida, benché manchi ancora l’ok ufficiale di Matteo Salvini e della Lega di Puglia, vogliono votare il prima possibile

Con l’avvicinarsi del 3 maggio e della possibile fine del lockdown anche la politica si è rianimata. Fa breccia anche in Puglia la proposta del presidente della Liguria Giovanni Toti di votare per le prossime amministrative regionali entro luglio 2020 anziché nella finestra temporale prevista dal Governo e dai virologi, che va dal 15 ottobre al 15 dicembre. Come si sa, l’idea del leader di CambiAmo ed ex azzurro è stata condivisa dai colleghi Luca Zaia presidente del Veneto e Vincenzo De Luca governatore della Campania. Entrambi uscenti ritengono di non avere rivali e di vincere a mani basse, Zaia per il grande lavoro svolto in Veneto contro il virus e De Luca per il suo decisionismo spinto, criticato e beffeggiato dalla satira ma apprezzato da tutti. Per ora il presidente pugliese Michele Emiliano non s’è espresso, ma nel centrodestra soprattutto tra i meloniani la suggestione del voto a luglio stuzzica. Del resto, in autunno il virus potrebbe tornare a colpire, non sarebbe meglio dunque votare in piena sicurezza in estate?

“Per votare poniamo il 15 luglio, il 1 giugno vanno convocati i comizi elettorali, si può fare con ancora il 30% del paese chiuso?”, si chiedono dalle parti del Pd.

Gli ambienti vicini a Raffaele Fitto, sempre più pronto alla sfida, benché manchi ancora l’ok ufficiale di Matteo Salvini e della Lega di Puglia, vogliono votare il prima possibile, sentono infatti che la leadership di Emiliano, onnipresente in tutte le reti televisive nazionali a ogni ora, potrebbe sovrastarli se si prolungassero troppo i tempi.

“L’orientamento è quello di votare prima possibile e, a quello che mi risulta, si sta lavorando ad una definizione in sicurezza del voto”, rileva il co-coordinatore dei Fratelli d’Italia Giandonato La Salandra a l’Immediato.

Di tutt’altro parere il senatore della Repubblica del M5S Marco Pellegrini. “Premesso che è una decisione che sarà presa dalle autorità competenti e premesso altresì che siamo ancora in regime di restrizioni (e nessuno di noi può fare previsioni su cosa succederà nei prossimi giorni, anche se tutti si augurano la riapertura e la ripresa della libera circolazione) non credo ci siano i tempi necessari per luglio per fare una adeguata campagna elettorale”.





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