“Il mio canto libero dal virus”. Al microfono anche i medici della provincia di Foggia, in prima linea contro il Covid-19

Il testo è stato scritto dal maestro Giulio Rapetti Mogol che ha rivisto le parole originarie di questo classico della canzone italiana scritto con Lucio Battisti

Un canto di speranza, un inno contro il coronavirus. Ad intonarlo anche medici della provincia di Foggia, in prima linea per l’emergenza sanitaria in corso.

“Anche noi medici pugliesi come la Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche (FISM) e tutti i medici d’Italia vogliamo raccomandare ai cittadini di restare a casa. Lo facciamo attraverso la reinterpretazione del brano ‘Il mio canto libero’. Il testo è stato scritto dal maestro Giulio Rapetti Mogol che ha rivisto le parole originarie di questo classico della canzone italiana scritto con Lucio Battisti. Con amore e speranza di rimanere distanti oggi per abbracciarci più forte domani”.

Tra i foggiani, l’anestesista Daniela La Bella, il chirurgo Vincenzo Lizzi e l’internista Pamela Lapio del Policlinico Riuniti, l’ortopedico Antonio Cassano e il chirurgo Dario Cassano di Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo; infine, il medico di continuità assistenziale Pietro Latiano.

Cantanti:
Lucio Miolla
Pamela Lapio Snow
Daniela La Bella
Anna Stella Lippolis
Violino:
Teresa Lisco
Tromba:
Dario Cassano
Chitarra:
Antonio Cassano
Basso:
Pietro Latiano
Tastiera:
Enzolizzijr

Mixing & Mastering
Emanuele Curci

Montaggio Video
Thinking

Thanks to
Luigi Luigi D’Attoli
BIZ



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