La “Sacro Cuore” di Torremaggiore colpita dal virus, infettati una ventina di pazienti e sei operatori sanitari. “I pazienti sono in ottime mani”

I dati forniti dal sindaco Di Pumpo: “L’Asl ha tempestivamente provveduto a mettere in sicurezza la struttura per anziani”

Una ventina di pazienti e 6 operatori sanitari della casa di riposo per anziani. Sono questi i numeri dell’infezione da Covid-19 nella “Sacro Cuore” di Torremaggiore.

Sono dati forniti all’agenzia Ansa dal primo cittadino Emilio di Pumpo che già ieri aveva acceso i riflettori sulla struttura. “Numeri rilevanti”, le sue parole durante una diretta sui social. La casa di riposo “Sacro Cuore” ospita 28 anziani, mentre sono 16 gli operatori sanitari in servizio dei quali 6 con tampone positivo, posti immediatamente in isolamento nelle rispettive abitazioni, 3 risultati negativi e gli altri 7 sono in attesa dei risultati.

“L’Asl ha tempestivamente provveduto a mettere in sicurezza la struttura per anziani – ha precisato Di Pumpo -. I pazienti positivi sono rimasti quasi tutti nella casa di riposo e sono in ottime mani. La situazioni al momento sembra essere sotto controllo”.

Che le Rsa fossero particolarmente colpite lo si era percepito da giorni, soprattutto dopo i casi alla “San Raffaele” di Troia e alla “Girasole” di Bovino. Anche in queste strutture, numerosi anziani hanno contratto il virus, stesso discorso per gli operatori sanitari.

L’epidemiologo Lopalco, a capo della task force regionale, ha detto a l’Immediato che nelle Rsa sono stati effettuati tamponi a tappeto negli ultimi giorni e sono stati riscontrati “diversi focolai”. (In alto, foto da torremaggiore.com)





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