Borgo Mezzanone-Foggia, la linea 24 è essenziale. “Come facciamo ad andare a lavorare nei supermercati o in ospedale?”

Circa 10 persone non sono automunite e quasi tutte lavorano presso dei supermercati foggiani o come Oss agli Ospedali Riuniti

Con la soppressione della linea del bus, numero 24, che collega Borgo Mezzanone alla città di Foggia, ventilata dal sindaco Franco Landella, si confinano i migranti nel Cara, ma sicuramente si creano dei disagi anche alla popolazione italiana residente nelle palazzine della borgata. Un servizio fondamentale come quello del trasporto pubblico non può essere soppresso per motivi di sicurezza. Circa 10 persone non sono automunite e quasi tutte lavorano presso dei supermercati foggiani o come Oss agli Ospedali Riuniti.

“C’è un meccanico che lavora, alcuni magazzinieri nei supermercati, io ho appena cominciato ai Riuniti, in questa emergenza. Dobbiamo andare a lavorare, non abbiamo l’auto. C’è anche una cassiera che prende la circolare, se bloccano tutto come facciamo? Ci sono molte donne che sono costrette ad andare dai loro genitori anziani per far loro la spesa. Se ci tolgono il mezzo, chi ci pensa a tutte queste necessità?”, si chiede dubbioso Arcangelo.



In questo articolo:


Change privacy settings