“Kit di protezione non idonei per operatori 118 a Foggia”, la denuncia all’Asl: “Soluzione in tempi rapidi”

Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta (Forza Italia)

“La Asl di Foggia ha acquistato i kit di protezione individuale per il personale del 118. Ebbene, gli operatori del settore, con un certo sgomento, hanno preso atto che i dispositivi ricevuti non sarebbero idonei a proteggerli dalla minaccia e dal pericolo di contagio da Coronavirus”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta (Forza Italia).

“Si va, infatti, dalle tute monouso adatte solo a rischi minori derivanti, per esempio, da attività di giardinaggio o lavori di hobbistica, ai guanti monouso che lasciano scoperti lembi di pelle. Non c’è da fare allarmismi, ma è chiaro che non si possa accettare una ‘parvenza’ di sicurezza proprio nei confronti di lavoratori che sono in prima linea e  fortemente esposti al pericolo di contagio”.

“L’arrivo di un kit non idoneo a garantirne la sicurezza non è risolvere un problema – prosegue -, anzi: può mettere ulteriormente in pericolo il personale. Ci rendiamo perfettamente conto delle difficoltà di reperimento dei dispositivi in tutto il Paese e del momento di gravissima difficoltà, ma l’Italia ha l’obbligo morale di proteggere coloro che stanno profondendo impegno con straordinaria generosità. Mi auguro, perciò – conclude -, che la Asl di Foggia sappia riparare e provveda nei tempi più ristretti”.