Ual senza volontari per il Coronavirus. La presidente Cavaliere chiede un piccolo sostegno economico alla città

Tempi duri per le strutture di cura. Una di queste l’Ual in Viale Ofanto, per i dettami contro il contagio, ha dovuto chiudere i battenti ai tanti volontari che aiutano anziani e diversamente abili

Tempi duri per le strutture di cura. Una di queste l’Ual in Viale Ofanto, per i dettami contro il contagio, ha dovuto chiudere i battenti ai tanti volontari che aiutano anziani e diversamente abili. È per questo la presidente, la dottoressa Marisa Cavaliere, ha scritto una lettera accorata a parenti e amici dell’Ual, nella quale chiede un piccolo contributo per gli ospiti e la manutenzione della struttura e per la faticosissima attività che sta svolgendo per difendere strenuamente, con ogni misura possibile di prevenzione dal Coronavirus.

“La nostra amata struttura, come ben sapete, da oltre 50 anni, svolge attività di assistenza sociale, sociosanitari e di beneficenza nei confronti di persone svantaggiate. L’adozione di misure comporta costi che abbiamo già cominciato a sostenere perché non vogliamo e non dobbiamo trascurare alcun aspetto. Nell’obiettivo di ricorrere ad ogni strumento utile a mantenere l’Ual sana e ristrutturata sto pensando a voce alta dinanzi a tutti voi un contributo economico sia pure di minimissima entità, anche 10 euro, sarà un graditissimo ed utilissimo dono, che potrebbe contribuire ad aiutarci a superare questo momento così buio e consentirci di stringerci intorno alla nostra amata Ual a distanza”, scrive la presidente.

Per chi volesse donare:

Conto corrente postale 12937710 intestato a Unione Amici di Lourdes Viale Ofanto 139  71121 Foggia

Codice Iban

IT03 TO76700000012937710

Causale: erogazione liberale a sostegno di attività istituzionali.

 

 



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