• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Coronavirus: in fila per farsi “vidimare” l’autodichiarazione, ma non è necessario. Come funziona e quando si può usare

Coronavirus: in fila per farsi “vidimare” l’autodichiarazione, ma non è necessario. Come funziona e quando si può usare

Di Redazione
11 Marzo 2020
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

In fila per farsi vidimare l’autodichiarazione. Niente di più sbagliato. Numerosi cittadini si sono recati in alcuni comandi dei carabinieri della provincia di Foggia sperando di ottenere il timbro sul documento ministeriale redatto per l’emergenza da coronavirus.

Ci segnalano anche una settantina di persone in un comando carabinieri in Capitanata, tutte speranzose di ottenere il “lascia passare” dei militari per potersi muovere tra una città e l’altra: chi per comprovate esigenze lavorative, chi per situazione di necessità, chi per motivi di salute e chi per rientrare nel proprio domicilio, abitazione o residenza.

In realtà l’autocertificazione va compilata e mostrata, all’atto del controllo, all’operatore di polizia che sul momento procederà a firmarla.

Il ministro degli Interni Luciana Lamorgese – riporta il Sole 24 Ore – ha scritto in una direttiva ai prefetti che “i controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti”.

Su autostrade e viabilità principale, gli agenti della polizia stradale potranno fermare le vetture e controllare i moduli. Lo stesso potrà essere fatto da Arma dei Carabinieri e Polizia municipale sulla viabilità ordinaria.

Nelle stazioni ferroviarie saranno attuati gli stessi controlli sui passeggeri, acquisendo le autodichiarazioni dei viaggiatori. In aggiunta la polizia ferroviaria, in collaborazione con personale delle ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione civile, si occuperà della canalizzazione dei passeggeri in ingresso ed uscita, operando ‘verifiche speditive’ (rapide) sullo stato di salute dei viaggiatori.

Negli aeroporti, i passeggeri in partenza dovranno esibire la certificazione insieme ai documenti di viaggio. Quelli in arrivo dovranno motivare lo scopo del viaggio in fase di ingresso.

Il foglio deve essere già stampato o viene fornito dagli agenti?

Secondo la direttiva già citata, l’autodichiarazione può essere “resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia”. Ora il governo ha chiarito che saranno le forze di polizia a fornirlo ai cittadini.

Sì, ma come si fa a capire se un’autodichiarazione è vera?

Sempre a quanto si legge nella direttiva Lamorgese, “la veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli“. In altre parole, le autorità potranno verificare se quello che era stato loro comunicato corrispondeva davvero a una delle quattro casistiche previste dal modulo. In caso di violazione si incorre nel reato previsto dall’articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento di un’autorità: pena arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 euro ), a meno che il proprio comportamento «possa configurare un’ipotesi più grave”.

Tags: autodichiarazionecoronavirus
Articolo precedente

“Trattati come degli appestati ma mio fratello non è morto per coronavirus”. La rabbia dei parenti di un uomo deceduto a Casa Sollievo

Articolo successivo

“Stare a casa”, il monito della Questura di Foggia: “Chi dichiara il falso è punibile con la denuncia”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024