È un anziano di Peschici la seconda vittima nel Foggiano “con Coronavirus”. In rianimazione il paziente di San Nicandro Garganico

Il decesso nel reparto Geriatria di Casa Sollievo della Sofferenza. L’anziano aveva “importanti patologie di base”, ha riferito la Regione Puglia. Saranno analizzati i campioni clinici

È un uomo di 76 anni di Peschici la seconda vittima trovata positiva al Coronavirus in provincia di Foggia. Il decesso ieri sera nel reparto Geriatria di Casa Sollievo della Sofferenza. L’anziano aveva “importanti patologie di base”, ha riferito la Regione Puglia. Sarà ora l’Istituto Superiore di Sanità a dare la definitiva conferma e stabilire il nesso tra infezione da Covid-19 con il decesso, allo stato non provato, quando analizzerà i campioni clinici. Non si conosce ancora “il percorso” del 76enne, tutto da ricostruire. Il sindaco di Peschici, Franco Tavaglione ha decretato lo stato di emergenza ed ha costituito il C.O.C. con i volontari della Protezione civile.

Qualche giorno fa, la direzione dell’ospedale di San Pio aveva deciso di chiudere temporaneamente l’accesso al Pronto soccorso per le operazioni di sanificazione degli ambienti. L’operazione si era resa necessaria dopo l’accesso di un paziente di San Nicandro Garganico ora ricoverato in Rianimazione.

Sempre ieri in tarda serata, la Regione ha fatto sapere che è risultato positivo un altro caso in provincia di Foggia. Il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Foggia, come da protocollo regionale, ha attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche provvedendo a isolare tutti i contatti stretti. Salgono quindi a 19 i casi positivi in Puglia.