Cocaina nel Vivin C, il tubetto nascosto nelle mutande. Pizzicato 51enne a Cerignola

I carabinieri di Cerignola, nel corso dei numerosi controlli svolti nei giorni scorsi ai soggetti sottoposti a limitazioni della libertà personale, hanno arrestato tre persone.

A Cerignola i militari della locale Stazione hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 51enne del posto, già noto ai carabinieri. L’uomo, che si trovava sottoposto agli arresti domiciliari, nel corso di un controllo in abitazione ha assunto un atteggiamento che ha insospettito i carabinieri, che hanno quindi deciso di perquisire la casa, rinvenendo una dose di cocaina nascosta in un cassetto della cucina. Altre 12 dosi di cocaina erano invece custodite in un tubetto di un noto farmaco (il Vivin C, ndr), che il 51enne aveva occultato negli slip. Sul tavolo della cucina i militari hanno rinvenuto anche 55 euro in banconote di piccolo taglio. Sostanza stupefacente e denaro sono stati sottoposti a sequestro. Il 51enne è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari.

Sempre a Cerignola i carabinieri della Sezione Radiomobile hanno arrestato un 22enne cerignolano per il reato di evasione. I militari lo hanno sorpreso mentre, di notte, si stava allontanando senza autorizzazione dalla sua abitazione, dove si trovava sottoposto agli arresti domiciliari. Arrestato, dopo le formalità di rito, è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari.

Per lo stesso reato, a Trinitapoli, i militari della locale Stazione hanno arrestato un 57enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri alcuni giorni fa si sono recati per un controllo presso la sua abitazione, sita in un condominio, e dopo aver citofonato e atteso per più di mezz’ora, non hanno avuto alcuna risposta. L’uomo è stato poi sorpreso mentre scendeva le scale provenendo da un appartamento sito al piano superiore, dove non era autorizzato a recarsi. È stato quindi bloccato e condotto in caserma. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari.



In questo articolo:


Change privacy settings