Operatori socio sanitari, un elenco per l’accesso alla professione in Puglia. Ok alla legge

Le modalità attuative della legge saranno definite entro 3 mesi con atti di Giunta, con i quali saranno determinate le modalità di istituzione degli elenchi, di presentazione delle domande di inserimento ed i controlli

Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità la proposta di legge (a firma di Conca, G. Romano, Galante, Marmo, Manca, Pellegrino e Santorsola) sulla “Istituzione dell’elenco regionale degli operatori sociosanitari e degli enti accreditati per la formazione”.
Il provvedimento si propone di promuovere, nell’ambito delle competenze regionali in materia di formazione e di servizi sanitari e sociali, la conoscenza degli organismi di formazione accreditati operanti sul territorio e dei corsi per il conseguimento della qualifica di operatore socio-sanitario.
Presso la Giunta regionale sarà istituito l’elenco telematico regionale degli operatori sociosanitari e degli enti accreditati per la formazione, pubblicato sul sito istituzionale regionale.
Le modalità attuative della legge saranno definite entro 3 mesi con atti di Giunta, con i quali saranno determinate le modalità di istituzione degli elenchi, di presentazione delle domande di inserimento ed i controlli.

“Grazie alla legge approvata oggi in Consiglio anche in Puglia verrà istituito l’elenco regionale professionale degli Operatori Socio Sanitari, fondamentale per valorizzare queste figure professionali e regolamentare l’accesso alla professione”, commenta il consigliere del Movimento 5 Stelle Mario Conca primo firmatario della proposta di legge, depositata assieme ai consiglieri della Commissione Sanità, e scritta con la collaborazione del presidente del Cts Oss Puglia Grazia Giangrande, che punta a istituire un registro regionale professionale degli OSS e degli enti di formazione accreditati pugliesi.

Le attività dell’operatore socio sanitario sono rivolte alla persona ed al suo ambiente di vita. A seguito dell’incremento dell’offerta dei servizi sociosanitari a carattere domiciliare, semiresidenziale e residenziale su tutto il territorio regionale, si è registrato un progressivo aumento della domanda di personale qualificato per l’assistenza di base alle persone non autosufficienti.

“Per questo – continua Conca – abbiamo ritenuto necessario, sulla base di quanto già fatto dalla Regione Liguria, la creazione di un elenco che permetta di individuare i soggetti effettivamente in possesso di titoli di studio e di formazione a cui potranno essere iscritti anche gli enti accreditati per la formazione, operanti sul territorio regionale, nonché i corsi per il conseguimento della qualifica. È necessario che le famiglie sappiano con certezza di rivolgersi a professionisti seri per evitare le truffe che più volte ho denunciato”.





Change privacy settings