Cena di sushi contro i pregiudizi da Coronavirus a Lucera. Tutolo: “Loro la Cina non la vedono da una vita”

Una serata contro i pregiudizi e la caccia agli untori si è celebrata ieri sera a Lucera nel sushi bar Hayashi, che come altre attività cinesi e giapponesi sta subendo il contraccolpo e l’isolamento per il Coronavirus

Una serata contro i pregiudizi e la caccia agli untori si è celebrata ieri sera a Lucera nel sushi bar Hayashi, che come altre attività cinesi e giapponesi sta subendo il contraccolpo e l’isolamento per il Coronavirus, che altrove nella varie China town del Paese sta mettendo in crisi negozi e ristoratori. Ad immaginare la cena il sindaco Antonio Tutolo, che ha promosso”una magnifica serata orientale”, con tanto di dirette dalla tavola piena di pesce.

“Io non ho mai mangiato sushi in vita mia, sono molto stupido anche in fatto di alimentazione… Mai assaggiato fagioli, lenticchie, ceci, gorgonzola. Insomma so Babb fort. Ma stasera andrò a mangiare il sushi perché non è possibile che dobbiamo essere vittima dei pregiudizi e spegnere il cervello: è tutta roba abbattuta, congelata, non c’è alcun pericolo. Loro la Cina non la vedono da una vita. Perciò andrò lì mangerò e abbraccerò quei ragazzi. Uno di loro mi ha detto che in un bar dove sono andati a prendere un caffè gli hanno chiesto: perché non avete le mascherine? Accendiamo il cervello”, ha annunciato ieri sui social.

“Queste sono Alghe, questo è il virus corona assoluto. È buono, è commestibile. Il virus è molto più buon da mangiare che da vederselo in circolo. Ci ho guadagnato stasera, non avrei mai mangiato cibo orientale, senza il virus”, ha spiegato nella sua diretta social.

Al termine foto di rito con i ragazzi. “Non solo abbiamo mangiato bene, ed io ho mangiato il Sushi per la prima volta, ma ci siamo anche divertiti perché c’è simpatia in loro. Abbasso i pregiudizi sciocchi”.



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