• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia Vieste: colpo di scena, Iannoli confessa: “Ho provato a uccidere il boss. Dovevo vendicarmi”

Mafia Vieste: colpo di scena, Iannoli confessa: “Ho provato a uccidere il boss. Dovevo vendicarmi”

Di Redazione
29 Gennaio 2020
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Colpo di scena nel processo ai cugini Giovanni e Claudio Iannoli (in alto a sinistra) arrestati nell’inchiesta “Scacco al Re” con l’accusa di aver provato a uccidere il boss di Vieste, Marco Raduano alias “Pallone”. Dopo la richiesta dell’accusa a 18 anni di carcere a testa presentata a inizio dicembre 2019, ecco ora la possibile svolta.

Giovanni Iannoli, 33 anni, ha confessato di aver tentato di uccidere Raduano agendo insieme a Gianmarco Pecorelli, 20enne rimasto ucciso a giugno 2018 nella guerra tra clan Raduano e clan Iannoli-Perna. Iannoli ha detto ai giudici di aver provato ad eliminare il rivale per vendicarsi di un pestaggio subito tempo prima e non per la faida di Vieste finalizzata al controllo dei traffici di droga. Il 33enne ha inoltre scagionato il cugino Claudio, 10 anni più anziano. L’agguato risale al 21 marzo 2018.

Il legale di Claudio Iannoli ha quindi chiesto l’assoluzione del suo assistito. L’avvocato di Giovanni ha chiesto invece la condanna al minimo della pena con esclusione dell’aggravante della mafiosità e concessione delle attenuanti generiche. Sentenza a marzo.

Il processo si sta svolgendo a Bari con il rito abbreviato; Giovanni Iannoli detenuto a Siracusa, Claudio a Terni lo stanno seguendo in videoconferenza. In “Scacco al Re” era indagato anche Girolamo Perna, ritenuto mandante dell’agguato e boss del clan rivale a quello di Raduano. Ma il nome di Perna è stato depennato in quanto il giovane è rimasto ucciso il 26 aprile del 2019. “Pallone”, invece, è rinchiuso nel carcere di Nuoro.

La DDA non crede alla storia della vendetta e insiste sul fronte mafioso: i due Iannoli, stando all’accusa, avrebbero agito “per agevolare la compagine criminale facente capo a Perna – recita il capo di imputazione –, nell’ambito della violenta guerra di mafia intercorsa con la fazione contrapposta facente capo a Raduano, e mirante ad acquisire il controllo criminale del territorio viestano e l’assunzione del monopolio nella gestione e commercio degli stupefacenti e delle altre altre attività illecite, così da acquisire risorse necessarie per garantire la sussistenza e l’espansione del clan”.

Tags: bossIannolimafiaRaduanoVieste
Articolo precedente

In fiamme hotel in disuso a Foggia, agenti salvano la vita di un clochard. L’intervento in viale Virgilio

Articolo successivo

Tenta di gettarsi nel vuoto dal balcone, vicino urla e riesce a evitare il suicidio. Trasportato in stato confusionale ai Riuniti

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024