I poliziotti foggiani esultano per la DIA: “Ma è giunto il momento che lo Stato ascolti le nostre richieste”

“Gli eventi degli ultimi giorni destano non poca preoccupazione infondendo molta paura nella cittadinanza e, la risposta delle istituzioni anche questa volta non si è fatta attendere”, il commento del segretario

Grande soddisfazione è stata espressa dalla segreteria provinciale della Polizia di Stato di Foggia in seguito alla notizia dell’istituzione della D.I.A. a Foggia. “Gli eventi degli ultimi giorni destano non poca preoccupazione infondendo molta paura nella cittadinanza e, sicuramente, la risposta delle istituzioni anche questa volta non si è fatta attendere. Ben venga la decisione di aprire una sezione della D.I.A. a Foggia ma, come da tempo ormai la F.S.P. di Foggia denuncia, quello che più serve a questo territorio è personale da impiegare nella lotta alla criminalità, locale e provinciale. Speriamo che sta questa notizia sia propedeutica per una eventuale apertura di una sezione distaccata della Corte d’Assise – dichiara il segretario generale provinciale F.S.P. Foggia (Federazione Sindacale di Polizia) Giovanni Consalvi -. La bomba esplosa la scorsa notte è, probabilmente, la risposta della criminalità alla manifestazione contro le mafie svoltasi qualche giorno fa. L’ennesima bomba che non deve farci distogliere l’attenzione dal primo omicidio del 2020 di pochi giorni fa e dalle altre bombe che ci sono state nell’ultimo periodo a Foggia ed in provincia, così come non ci deve far dimenticare l’auto dell’imprenditore foggiano che è stata data alle fiamme. Questo sembra un vero e proprio braccio di ferro tra la mafia foggiana e lo Stato – continuano – ed è qui che lo Stato deve dimostrare ai cittadini foggiani di essere più forte di qualsiasi mafia. È giunto il momento che lo Stato ascolti le richieste che ormai da anni sono rivolte dalla F.S.P. Foggia. Nella nostra città e nella nostra provincia ciò che più serve è la presenza dello Stato. Servono uomini. I primi interventi da effettuare devono essere finalizzati al trasferimento in pianta stabile di altro personale alla Questura di Foggia ed alle altre specialità della Polizia di Stato di Foggia. Solo con più uomini a tutela del territorio si può maggiormente imporre il rispetto delle leggi, delle regole e della democrazia, solo così si può dare sicurezza al popolo di Capitanata”.

“La costante azione di contrasto svolta dalle Forze di Polizia culminate con l’arresto di numerosi pregiudicati, tra cui i vertici dei diversi sodalizi mafiosi coinvolti nei gravi episodi di sangue, ha posto un relativo freno all’escalation criminale, con non pochi sacrifici, ma stando alle cronache degli ultimi giorni questo sembra non bastare – precisa il segretario -. Così come sembra non bastare l’aumento delle denuncie da parte delle vittime di estorsioni ed altri reati, che sicuramente hanno contribuito ai risultati portati a segno dalla Polizia di Stato. Se si considera che a tutto ciò si affianca la criminalità diffusa legata soprattutto ai c.d. reati predatori – chiosa Consalvi – non si può che tornare a chiedere gran voce a uomini, risorse e soprattutto leggi finalizzate al contrasto della criminalità, affinché i suoi esponenti finiscano e rimangano in galera, in assenza di premi, sconti di  pena ed indulti vari. Aldilà dei consueti proclami che ci ricordano che dove c’è la mafia, la camorra, la n’drangheta i commercianti devono associarsi alle associazione Antiraket, e che bisogna denunciare e non essere omertosi, chi per primo deve dare prova della presenza dello Stato è lo Stato stesso, è il Governo e la presenza dello Stato a tutela del cittadino è tangibile solo se in strada ci sono uomini e donne delle Forze dell’Ordine. La situazione attuale impone immediati e coordinati interventi organizzativi e di finanziamento delle Forze di Polizia. Il Governo ed il Parlamento compiano atti  concreti per la lotta alla criminalità, a tutti i livelli, restituiscano alle forze dell’ordine quel prestigio e quell’onore e quella dignità di una volta, solo così i cittadini di Foggia ritroveranno, ancor di più, la fiducia nello Stato e nelle istituzioni e saranno incoraggiati a denunciare, solo così ci sarà più sicurezza e meno paura”.





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