• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia, strage San Marco. L’innocente dimenticato da tutti: “Matteo e la sua famiglia meritano giustizia”

Mafia, strage San Marco. L’innocente dimenticato da tutti: “Matteo e la sua famiglia meritano giustizia”

Di Francesco Pesante
14 Gennaio 2020
in Cronaca, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Matteo De Palma non è mai indicato nell’elenco degli innocenti della strage di San Marco. Ora è giunto il momento di lanciare un monito affinché si parli di Matteo come vittima innocente”. Lo ha detto a chiare lettere a l’Immediato, l’avvocato Angelo Salvemini, legale della famiglia di De Palma, proprietario del maggiolone New Beetle tristemente noto in quanto finito al centro dell’agguato mafioso del 9 agosto 2017. De Palma quel giorno festeggiava i suoi 44 anni e stava accompagnando il cognato Mario Luciano Romito, bersaglio dei killer, per sbrigare una commissione.

In alto, Salvemini e De Palma; sullo sfondo, il maggiolone

“Non era il reale obiettivo dell’attentato omicidiario – ha evidenziato oggi Salvemini, a margine dell’ennesima udienza su quella mattanza –. È morto per un’occasionalità. Matteo era un lavoratore della Sofim, faceva spesso il turno di notte e quella mattina si trovava con il cognato soltanto perché, in occasione del suo compleanno, aveva preso un giorno di ferie. Non era il vero obiettivo dei sicari ed è giusto per la sua memoria ricordarlo tra le vittime innocenti. Era una persona buona e onesta, illibata con la giustizia”.

Salvemini ha sottolineato a l’Immediato che “moglie e figli dell’uomo hanno sempre sofferto per questa storia, evidenziandola più volte, ma senza insistenze. Hanno compreso che l’attenzione si spostasse sui fratelli Luciani perché non erano in auto con Mario Romito – ha concluso l’avvocato -. Ma è il momento di fare questa precisazione e dare giustizia a Matteo De Palma e ai suoi congiunti”.

Tags: mafiastrage San Marco
Articolo precedente

La mafia non è un tabù, studenti foggiani in Corte d’Assise per il processo alla faida garganica

Articolo successivo

Bombe e intimidazioni a Orta Nova, prefetto in Comune. Il sindaco: “Non vogliamo essere martiri”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024