Emiliano domina le Primarie. Il governatore surclassa i rivali con l’86,6% dei voti

Il presidente della Regione rappresenterà il centrosinistra alle prossime elezioni in Puglia. Dal Pd foggiano grande soddisfazione per l’affluenza alle urne. 12.513 i votanti in Capitanata

24 a Fabiano Amati, 39 a Leo Palmisano, 125 per Elena Gentile e 1441 per Michele Emiliano. Risultato scontato a Foggia città, con il Governatore che batte tutti con l’86,6 per cento. Solo il 9 per cento per l’ex amministratrice cerignolana. 12.513 i votanti in Capitanata.
Clima favorevole in queste Primarie del centrosinistra regionale per la candidatura alla presidenza della Regione Puglia. 1438 votanti oggi allo Scillitani di Foggia con la chiusura dei seggi alle 20, contro i 2550 delle Primarie nazionali che hanno eletto segretario Nicola Zingaretti e i 2497 del novembre del 2015 per il primo mandato di Emiliano.

“Il partito è molto compatto, ci sono stati tanti voti spontanei, l’affluenza è nettamente superiore alle previsioni. Abbiamo visto anche alcuni grillini delusi e alcuni civici, radunati da Rosario Cusmai, ma non solo. Hanno votato anche alcune persone vicine a Leo Di Gioia, come Massimo Russo. Viviamo un momento positivo, se ci fosse stata la stessa unione avremmo vinto anche le amministrative di Foggia, ma allora si viveva un altro slancio con la Lega al Governo”, dice un dirigente che preferisce rimanere anonimo.
Tra i votanti illustri nella città capoluogo l’imprenditore della sanità privata Paolo Telesforo con la moglie, il direttore Asl Antonio Nigri, l’ex candidato sindaco Pippo Cavaliere, la presidente dell’ordine degli ingegneri Maria Rosaria De Santis, l’ex commissario della Fiera Potito Belgioioso, l’imprenditore Carlo De Bellis.

Buona l’affluenza nei Comuni della provincia, con San Giovanni Rotondo a 345, Cerignola a circa 1000 e una assai mobilitata San Severo con oltre 600 votanti. 642 a Manfredonia, di cui 554 per Emiliano e 56 per Gentile. Non sono mancati i voti, seppur sparuti per i competitor di Emiliano. Alcuni attori economici del settore delle rinnovabili di Azione di Carlo Calenda hanno chiamato da Milano per invogliare i dipendenti delle loro imprese presenti sul territorio per votare Amati.



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