Agricoltura, M5S scrive il programma per le regionali nel Foggiano: “Qui maggiori investimenti”

Si sono concluse a Manfredonia le riunioni tematiche organizzate dal M5S Puglia in tutte le province pugliesi sul programma per le elezioni regionali del 2020. Tema dell’incontro è stata l’agricoltura: sono stati inizialmente illustrati la base preliminare del programma e le azioni fatte in questi anni in Consiglio, per poi avviare il confronto con cittadini e operatori del settore. Alla riunione hanno preso parte le consigliere regionali Antonella Laricchia e Rosa Barone e le parlamentari Gisella Naturale e Francesca Troiano.

“Abbiamo scelto Manfredonia per l’incontro sull’agricoltura – dichiarano le pentastellate –  perché dalle nostre rilevazioni Foggia è la provincia in cui si chiedono maggiori investimenti in questo settore. Purtroppo i nostri agricoltori pagano i fallimenti prima dell’assessore Di Gioia e ora di Emiliano in quello che è sempre stato il settore trainante della nostra economia. La Puglia dall’inizio della legislatura è fanalino di coda nell’avanzamento della spesa del PSR, con oltre 150 milioni di euro di fondi che rischiano di andare persi. Risorse che potrebbero consentire investimenti importanti, creando anche nuovi posti di lavoro. C’è ancora voglia di vivere di agricoltura, come dimostrano le oltre 24mila imprese agricole in tutta la regione, di cui il 13,7% agriturismi, con dati in costante aumento”.

Dieci i punti del programma illustrati durante l’incontro, tra cui impiego totale delle risorse finanziarie regionali e comunitarie per dare impulso al rinnovamento del comparto; la riforma dei consorzi di bonifica che li accompagni verso l’autofinanziamento; il piano olivicolo regionale; creazione di un’efficace sistema di consulenza per gli agricoltori di servizi per accompagnare le aziende agricole sui mercati internazionali.

“È necessario ascoltare gli agricoltori  – continuano le pentastellate  –  che stanno perdendo fiducia nelle istituzioni. Ci è stato chiesto di dare piena operatività al nucleo di vigilanza ambientale per evitare che i vandali danneggino alberi e campagne, come sta accadendo sempre più spesso; maggiori controlli sulla qualità delle materie prime e dei prodotti alimentari che arrivano dall’estero anche a garanzia della salute dei cittadini; una maggiore comunicazione agli agricoltori sui fondi destinati al settore e ovviamente un cambio di marcia sulla spesa del PSR con una redistribuzione dei fondi fatta monitorando le diverse misure e sottomisure. Incontri come questo sono importanti per arrivare ad un programma che sia davvero scritto con i cittadini, ascoltando le loro proposte e accogliendo i loro suggerimenti.  Chi non ha potuto prendere parte all’incontro di oggi potrà comunque dare il proprio contributo: presto i punti principali del programma, diviso per aree tematiche, saranno online e sarà possibile consultarli e dare nuove idee e proposte”.