Autismo, nasce a Foggia la stanza “multisensoriale” per i piccoli. “Uno spazio rilassante contro l’ansia”

L’obiettivo è quello di aiutare, come è stato illustrato oggi, famiglie, insegnanti, bambini e ragazzi stessi a ridurre, gestire ed estinguere i Comportamenti Problema attraverso dispositivi altamente tecnologici ed innovativi

30 bambini dai 3 ai 10 anni di cui 15 con Disturbo dello Spettro autistico e 15 normodotati per favorire l’inclusione, la socializzazione, l’educazione alla diversità e uno scambio costruttivo tra bimbi neurotipici e bimbi speciali hanno un nuovo spazio grazie dal progetto “Accorciamo la di-stanza sensoriale” dell’associazione Il Girasole, con sede al Rione Martucci a Foggia.

La sala multisensoriale, che vedrà la collaborazione delle realtà Garage 94 e Le Ragioni del Cuore di Tiziana De Nisi, ha vinto un finanziamento di 30mila euro di Fondazione Megamark nell’ambito del Bando Orizzonti Solidali 2019. Questa mattina la dottoressa Cristina Bubici psicoterapeuta del Girasole appunto insieme a Daniela Balducci di Megamark e all’assessora comunale Claudia Lioia hanno presentato l’iniziativa che si avvale della stretta partnership dell’Asl. È l’azienda sanitaria infatti ad inviare i bambini con disagi nelle varie strutture e in questo caso al Girasole

“La di-stanza sensoriale nasce dall’idea di aiutare i bambini in maniera più efficace affiancando alle terapie tradizionali, come l’aba, psicomotricità, logopedia e supporto alle famiglie, la stanza multisensoriale, una sperimentazione importante sui comportamenti problematici. La stanza offrirà uno spazio di rilassamento e di stimolazione, in questo ambiente protetto e rilassante vedremo dei benefici in termini di riduzione dell’ansia e della tensione e delle stereotipie. I bimbi più gravi saranno inseriti nella sperimentazione, di cui noi siamo polo per la Puglia per i comportamenti problematici. La Asl monitorerà i risultati, in sinergia con la nostra equipe multidisciplinare. Faremo un laboratorio di logopedia, psicomotricità e comportamentale, inoltre ci sarà uno sportello per le famiglie e per i docenti”, ha spiegato Bubici a l’Immediato.

Luci, colori, suoni, vibrazioni, oscillazioni, la poltrona degli abbracci sono tanti gli strumenti previsti per migliorare l’umore e la memoria psichica dei piccoli in una Snoezelen Room, come quella messa su da Il Girasole. Gli effetti luminosi, musicali e uditivi creano una stimolazione sensoriale che produce opportunità di attivazione e di relazione con la realtà circostante per il bambino.

I laboratori si terranno all’interno della stanza multisensoriale in alcuni di essi è prevista anche la partecipazione del robot Nao, finanziato lo scorso anno sempre da Megamark, in qualità di facilitatore di comunicazione e abilità cognitive e relazionali.

L’obiettivo è quello di aiutare, come è stato illustrato oggi, famiglie, insegnanti, bambini e ragazzi stessi a ridurre, gestire ed estinguere i Comportamenti Problema attraverso dispositivi altamente tecnologici ed innovativi, come il Sistema L.I.M.B., Learning Interface for Management of Problem Behavior, la nuova sperimentazione che include una infrastruttura hardware software per persone con una condizione dello spettro autistico basata sull’integrazione delle più avanzate tecnologie e piattaforme informatiche disponibili sul mercato.

 





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