“Sardine” (poche centinaia) nel centro di Foggia, striscioni e cori sull’isola pedonale. Si canta “Bella ciao”

Tanti i giovani, molte le donne. Il gruppo di manifestanti ha mostrato cartelli contro ogni forma di autoritarismo. Il grido è unico e compatto: “Foggia non si lega ad un partito senza umanità”

In circa 400 foggiani hanno aderito all’appello delle Sardine. “Foggia non si lega”, tra “Bella ciao” lirici, “chi non salta è leghista”, “le sardine amano la cultura”, “la sardina paura non ne ha”. Ma anche l’inno nazionale con la mano al petto. Tanti i giovani a cui si sono mescolati militanti storici della sinistra di Capitanata. Insegnanti, ambientalisti.

La battaglia come hanno detto tanti giovanissimi è contro l’odio instillato dal leader della Lega.
“Dove attecchisce la Lega? Dove il livello culturale è molto basso”. “Stiamo manifestando per qualcosa, per non perdere l’umanità”.



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