Foggia grida “No” all’illegalità e alla criminalità. Sindacati in piazza: “Ragazzi non devono abbandonare la propria terra”

Sul palco della manifestazione i segretari Carla Costantino, Maurizio Carmeno e Gianni Ricci

Foggia dice no all’illegalità e all’invivibilità del territorio, ai bulletti, a chi impedisce a questa terra di crescere. Grande partecipazione questa mattina alla manifestazione  unitaria Cgil, Cisl e Uil contro l’illegalità e la criminalità in Capitanata. Istituzioni, associazioni, società civile, scuole, docenti e studenti, tutti chiamati a raccolta in piazza Italia per poi proseguire nel lungo corteo fino in piazza Cesare Battisti.

“I ragazzi che studiano a Foggia mi hanno pregato di fare qualcosa per loro perché vogliono rimanere qui e non vogliono abbandonare la propria terra – ha dichiarato Carla Costantino, segretario generale della CISL di Foggia -. Tutti insieme dobbiamo trasmettere un grande messaggio: Foggia è unita per contrastare illegalità e criminalità. I docenti hanno il compito di sensibilizzare i giovani, il futuro del nostro territorio è nelle loro mani”.

Sul palco anche il primo cittadino Franco Landella. “L’insicurezza non favorisce gli investimenti. Oggi non è più consentito girare la testa, è ora di dire basta. Garantire la legalità è un’opportunità di sviluppo, significa fare i fatti nostri, i fatti della nostra città”. In piazza Battisti hanno sventolato le bandiere di CGIL-CISL-UIL, i tre sindacati che hanno organizzato la manifestazione assieme ai segretari Maurizio Carmeno Gianni Ricci.



In questo articolo: