Foggia apripista di un percorso nazionale contro la violenza di genere. La senatrice Valente plaude al Protocollo Vìola

In città la presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio. Vertice nella sede dell’Ordine dei Medici. Massima attenzione alla formazione di tutti gli attori coinvolti

Proficuo l’appuntamento di questa mattina, presso l’Ordine dei Medici di Foggia, con Valeria Valente (Pd), presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere. La senatrice ha incontrato prima i rappresentanti dell’associazione Vìola, che le hanno illustrato i propri progetti, e si è poi confrontata con le altre autorità coinvolte nel protocollo Vìola, sottoscritto lo scorso 15 novembre in Prefettura.

Il documento, frutto di un lungo lavoro, si propone di realizzare un approccio multidisciplinare e ad ampio raggio per la prevenzione, l’emersione e la repressione di ogni forma di violenza domestica di genere e sui minori. Obiettivi della sottoscrizione sono quelli di promuovere il dialogo e la collaborazione tra le istituzioni e le organizzazioni del territorio in modo che possano collaborare efficacemente, al fine di adottare un approccio integrato finalizzato, da un lato all’individuazione dei responsabili ed alla acquisizione delle fonti di prova, dall’altro ad una adeguata protezione delle vittime dei reati da considerarsi soggetti particolarmente vulnerabili.

La presidente Valente che ha ascoltato, tra gli altri, gli interventi del prefetto Raffaele Grassi che ha lanciato l’istituzione di un tavolo permanente in Prefettura, del questore Paolo Sirna, del comandante provinciale dei carabinieri di Foggia Nicola Lorenzon, dell’assessore alle Politiche sociali Raffaella Vacca, della presidente dell’associazione Impegno Donna Franca Dente e dei medici delle cure primarie e pediatri di Vìola, ha mostrato grande apprezzamento per il metodo di rilevazione del sospetto di violenza nelle mura domestiche da parte dei medici delle cure primarie dell’associazione e l’impegno che ha portato alla sottoscrizione del protocollo, considerata buona prassi esportabile.

Ha inoltre sottolineato il triste primato della provincia di Foggia per il numero di femminicidi registrati negli ultimi mesi. Tra gli obiettivi prioritari della commissione parlamentare – ha evidenziato la senatrice -, l’attenzione alla formazione di tutti gli attori coinvolti nel contrasto alla violenza di genere e nella prevenzione del femminicidio, a partire dalle forze dell’ordine e dai medici di base.