Gli architetti della Capitanata guardano alla Cina: “Si costruiscono ex novo intere città”

Novembre e dicembre saranno due mesi importanti per gli architetti foggiani. Sono tre le prossime iniziative che vedono in prima linea l’Ordine degli Architetti della Provincia di Foggia: la prima si terrà oggi, martedì 19 novembre, dalle ore 15.30, a Manfredonia (Auditorium Cristinziano Serricchio, in Corso Manfredi 22): si tratta di una conferenza riguardante la nuova e più interessante frontiera dell’architettura, la Cina. L’incontro, infatti, pone un interrogativo: “Parliamo di Cina?”.

La risposta affermativa si articolerà attraverso diversi interventi, il più importante dei quali sarà quello di Mario Pisani, un vero antesignano dell’architettura italiana in uno dei più estesi e popolosi Paesi del mondo. La partecipazione alla conferenza darà diritto al riconoscimento di 4 crediti formativi professionali. L’incontro sarà aperto dalla registrazione dei partecipanti e dal benvenuto di Nicola Tramonte, presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Foggia. La conferenza sarà coordinata da Stefania Paradiso, consigliere dell’Ordine cui saranno affidate anche le conclusioni. La Cina si estende per quasi 10milioni di chilometri quadrati, conta circa 1 miliardo e 400 milioni di abitanti, ed è la nazione dove, negli ultimi anni, l’architettura è diventata uno dei focus principali del vorticoso cambiamento che sta caratterizzando le varie aree del Paese tra innovazione e ricerca. In Cina si costruiscono ex novo intere città, sperimentando un approccio futuristico per coniugare la sostenibilità alle più avanzate esigenze di un grande agglomerato urbano. Sono molti gli architetti italiani ai quali il governo cinese si sta affidando per ideare e costruire spazi, strutture e funzionalità delle più grandi città della nazione. Dopo l’incontro di Manfredonia, l’orizzonte è quello del vicino Abruzzo.

Il 21 novembre, infatti, il presidente degli architetti di Capitanata, Nicola Tramonte, sarà il relatore principale di “Architetture nascoste”, seminario di architettura contemporanea organizzato dall’Università degli Studi dell’Aquila. Venerdì 13 dicembre, infine, sarà la Sala San Francesco di Foggia a ospitare “La cultura del progetto”, conferenza organizzata dall’Ordine degli Architetti che prenderà il via alle 15.30 con la registrazione dei partecipanti. Anche in questo caso, la partecipazione all’incontro darà diritto al riconoscimento di 4 crediti formativi professionali.

Alla conferenza del 13 dicembre, ospiti d’eccezione saranno gli studi Corvino-Multari che saranno rappresentati dall’architetto Giovanni Multari. Il coordinamento e la conclusione dei lavori saranno affidati a Stefania Paradiso. “Andiamo verso la chiusura di un anno oltremodo positivo”, ha dichiarato Nicola Tramonte. “L’Ordine degli Architetti della provincia di Foggia si è fatto promotore, nel 2019, di numerose e importanti iniziative, la più recente delle quali ci ha portato in 7 piazze di altrettante città della Capitanata, lo scorso ottobre, per metterci a disposizione dei cittadini nell’ambito della seconda Giornata Nazionale della prevenzione sismica. In provincia di Foggia, grazie alla collaborazione tra l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri, i gazebo e i professionisti ai quali poter chiedere informazioni sul rischio sismico sono stati presenti nella città capoluogo e, inoltre, a Manfredonia, Vieste, Lucera, Mattinata, Ischitella e Cerignola”. 



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