Centro Palmisano, accuse all’assessore Vacca: “Risposte carenti su presunte irregolarità”

Palmieri e Norillo duri: “È riuscita a partorire una risposta scarna all’interrogazione dei consiglieri comunali di opposizione, totalmente insufficiente e completamente carente”

“L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Foggia, Raffaella Vacca, deve essersi assentata per lungo periodo dal suo ruolo di pubblico amministratore se, dopo mesi di problematiche inerenti il Centro Palmisano, è riuscita a partorire una risposta scarna all’interrogazione dei consiglieri comunali di opposizione, totalmente insufficiente e completamente carente di tutte le evoluzioni negative che la vicenda del Centro comunale per anziani ha scontato negli ultimi tempi”. Lo dichiarano i consiglieri comunali Anna Rita Palmieri e Michele Norillo. 

Ratio e finalità dell’interrogazione consiliare presentata nei giorni scorsi era quella di chiarire e dare risposte alle diverse presunte irregolarità emerse in relazione all’affidamento da parte dell’Assessorato che dirige delle attività per l’annualità 2019, la cui documentazione risulterebbe carente, come si evince e come riportato dagli organi di stampa, confermato dallo stesso dirigente delle Politiche Sociali che ne ha sospeso tutte le attività con conseguente ed immediata riconsegna delle chiavi del Centro di via Pestalozzi”.

“L’assessore Vacca, evidentemente – concludono -, non ha letto la documentazione inerente il Centro Palmisano, il che sarebbe grave, non solo perché si restituisce all’attività ispettiva e normata per legge dei consiglieri comunali una risposta scarna e monca, ma perché rischia l’assessore, con surreale leggerezza, di legittimare quanto il suo stesso dirigente ha messo in discussione”.